L’Aurora Cerro Cantalupo, metà italiana e metà argentina, con un solo obietttivo: una salvezza tranquilla
La squadra esordirà in Eccellenza nello stesso girone del Legnano. Una dozzina di giocatori italiani si uniscono a una quindicina di ragazzi da tutta l'Argentina
Sarà una Aurora Cerro Maggiore Cantalupo per almeno metà argentina quella inserita nello stesso girone d’Eccellenza dei lilla. Un debutto storico come ha sottolineato il presidente Marino Ceriani nella presentazione di oggi: “Una cosa cui due anni fa non avrei mai pensato, voglio ringraziare il mio socio Legnani per essere arrivati fin qui. Cercheremo di portare a termine il prossimo campionato nel migliore dei modi. Per fare risultato è necessario essere come una famiglia, l’importante è mettercela tutta, cercheremo di ottenere una salvezza tranquilla”.
Il direttore generale Stefano Reschiglian ha parlato del progetto che unisce il nostro calcio a quello argentino: “Con il presidente Ceriani abbiamo trovato subito un’intesa e con Atlantis Sport abbiamo portato una quindicina di ragazzi da tutta l’Argentina cui si uniscono una dozzina di giocatori italiani. I ragazzi argentini un paio di anni fa avevano già fatto il Viareggio con Mister Alejandro Gorno ben comportandosi. Abbiamo puntato ad unire due stili di gioco quello albiceleste e quello italiano, a far giocare un gruppo di giovani e l’obiettivo è quello una volta messa al sicuro la permanenza in categoria di puntare ai playoff“.
Il tecnico Gorno da Buenos Aires come albiceleste è tutto lo staff con il vice Eduardo Mendoza e il preparatore atletico Ezequiel Soriano, è felice di questo progetto che si è realizzato sul campo: “In un’epoca in cui ci sono problemi tra i paesi, vedere una squadra che unisce calciatori italiani e argentini è molto bello come messaggio. Abbiamo lavorato molto a livello organizzativo per portare i ragazzi dall’Argentina qui. Sarà una grande sfida: siamo concentrati sul campo a lavorare giorno per giorno per preparsi alle partite. Come sistema di gioco siamo orientati su un 4-2-3-1”.
Il livello tecnico è di qualità con ragazzi che sono stati canterani al River Plate, Boca Junior, Argentino, Estudiantes e sabato arriverà anche la punta Valentin Roncarolo, 2004 che lascia i professionisti per venire a giocare a Cerro Maggiore. Questo il cartello delle amichevoli: il 20 agosto a Samarate contro la Pro Patria alle 10.30, il 22 dalla Primavera dello Spezia alle 11, il 23 dalla Primavera del Livorno alle 10.30, il 29 triangolare a San Vittore Olona contro Primavera del Lecco alle 17 e Antoniana alle 19, il 2 settembre amichevole con l’Ispra.













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