Studio e sport, la Liuc premia gli studenti-atleti con otto borse di studio
Un riconoscimento concreto all’impegno tra aula e competizioni per sostenere la doppia carriera universitaria e sportiva. Alla cerimonia di consegna è intervenuto Fabio Capello
Si è svolta all’università Liuc di Castellanza la cerimonia di consegna delle borse di studio del Programma “Studio e Sport”, iniziativa pensata per valorizzare gli studenti che affiancano con successo il percorso accademico all’attività agonistica di alto livello.
A condurre l’evento è stato il giornalista Guido Bagatta. Una cerimonia che ha celebrato impegno, disciplina e merito.
Gli otto studenti premiati per l’anno accademico 2025/2026 sono: Sebastian Allevato, Eugenio Bernardi, Carola Cavelli, Paolo D’Angelo, Anastasia Maroni, Giovanni Natalia, Christophe Philippe Renault e Michela Solbiati. Tutti iscritti al corso di laurea in Economia, rappresentano diverse discipline sportive, dall’hockey al golf, dal tennis al judo, fino a rugby, calcio e pallavolo.

Il Programma “Studio e Sport” nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente gli studenti-atleti nella gestione della doppia carriera. Tra le principali opportunità offerte figurano appelli d’esame personalizzati, tutoraggio dedicato e la possibilità di sospendere temporaneamente gli studi per esigenze sportive rilevanti.
È inoltre prevista l’esenzione totale dalle tasse universitarie in caso di partecipazione a competizioni di rilievo mondiale, come Giochi Olimpici, Paralimpici o Campionati Mondiali.
La giornata si è aperta con l’introduzione del giornalista Guido Bagatta, seguita dai saluti istituzionali del rettore Anna Gervasoni e di Valentina Lazzarotti, direttore della Scuola di Economia e Management. A seguire, l’intervento di Michele Camisasca, direttore generale ISTAT, ha approfondito il ruolo dello sport come fenomeno economico, sociale e culturale, mentre Luca Antonelli, PhD Candidate CIVIS, ha illustrato le prospettive del rapporto tra sport management e giovani.
La tavola rotonda, moderata da Federico Visconti, ordinario di Economia aziendale e direttore CIVIS, ha visto il contributo di protagonisti del settore: l’allenatore Fabio Capello, Pierfilippo Capello, Massimiliano Di Caro, Samuele Robbioni e Roberto Samaden, offrendo spunti e testimonianze sul valore educativo e professionale dello sport.
Le borse di studio, del valore di 2.000 euro ciascuna, sono erogate sotto forma di riduzione delle rette universitarie e rappresentano un incentivo importante per riconoscere i risultati sportivi senza trascurare il merito accademico.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.