Il terrore arriva dal passato: “L’artiglio”
Chattam costruisce un thriller psicologico sui segreti che scegliamo di seppellire e su quelli che, quando meno ce lo aspettiamo, vengono a galla da soli
Maxime Chattam è uno dei thrilleristi più talentuosi – e anche più spaventosi – degli ultimi anni, e il suo nuovo romanzo vi farà trattenere il fiato e saltare sulla sedia ogni tre pagine. Quindi, se quello che cercate è un tranquillo weekend di paura, questo è il libro per voi!
Lo chalet degli Holloway, sul lago Skaneateles, sembra un rifugio da cartolina: legno vecchio, odore di resina, il buio che sale dal bosco come una marea. Ma per Constance, sceneggiatrice di successo in fuga da Brooklyn, è il luogo in cui ha deciso di capire se vuole ancora vivere. È qui che, tra i ricordi del marito e del figlio morti nel sonno, affiorano oggetti che incrinano l’idea di rifugio: una pistola nascosta in una scatola di gelati, una cassaforte chiusa, un teschio decorato con strani simboli. E la sensazione, sempre più forte, che il lago e la foresta intorno alla casa stiano cercando di dirle qualcosa.
A New York, intanto, l’ispettrice May Malkasian dà la caccia al Grande Lupo Cattivo, un serial killer che morde, spoglia e dispone le sue vittime come bambole, con le unghie laccate di rosso. I profiler parlano di perversione e rituali, lei vede solo una cosa: qualcuno che studia Manhattan come un terreno di caccia, conosce ogni telecamera, ogni vicolo, ogni porta sul retro. Mentre la task force ufficiale la tiene ai margini, May passa le notti sui referti autoptici e sulle foto dei corpi, cercando il dettaglio che nessuno ha ancora visto. E più cerca le tracce del killer per le strade del Greenwich Village, più ha l’impressione che anche lui, da qualche parte nel buio, stia fiutando le sue.
Con un gioco di specchi tra il silenzio ipnotico del lago e il brulichio incessante della metropoli, Chattam costruisce un thriller psicologico sui segreti che scegliamo di seppellire e su quelli che, quando meno ce lo aspettiamo, vengono a galla da soli. Com’è scritto in copertina: “Non succede mai niente di buono a scavare nel passato delle famiglie.” Ma se proprio ci tenete, aprite con noi il baule dei ricordi e aspettate di essere ghermiti dall’artiglio!
L’artiglio
di M. Chattam
ed. Salani
€ 20.00






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