Palio di Legnano, il Collegio ha un nuovo Gonfalone: ricamato a mano con le date 1176 e 2026
Nella Sala del Cenobio al Castello di Legnano la cerimonia di avvicendamento tra il vecchio e il nuovo Gonfalone. Un momento ricco di storia e tradizione al quale hanno partecipato in tanti
In una gremita sala Cenobio del Castello di Legnano è stato presentato il nuovo Gonfalone del Collegio dei Capitani e delle Contrade di Legnano. A presentare il nuovo simbolo, la sera di mercoledì 28 ottobre, il gran maestro Alessandro Airoldi, insieme al consiglio direttivo, alla presenza delle reggenze delle otto contrade, schierate con i mantelli, e di tutti i magistrati del Palio. In rappresentanza del Supremo Magistrato era presente l’assessore Guido Bragato.
L’avvicendamento tra il vecchio e il nuovo Gonfalone, simbolo dell’identità e della tradizione del Collegio, è stato un momento particolarmente significativo per il mondo Palio. Il nuovo drappo, interamente ricamato a mano, porta una firma speciale: quella di Carla Colombo Bolla, storica gran dama della contrada San Martino, conosciuta come Gigo e mamma dell’attuale gran maestro Alessandro Airoldi. Sul tessuto sono state ricamate in numeri romani le date 1176 e 2026, a richiamare la Battaglia di Legnano e il suo 850° anniversario.
Con emozione è stato quindi “congedato” il vecchio Gonfalone, realizzato nel 2005 su iniziativa di Gian Luigi Dell’Acqua, all’epoca Maestro d’Armi ossia responsabile del gruppo dei Cerimonieri del Palio dal 2005 al 2008. Dopo oltre vent’anni di servizio, il drappo è stato definitivamente messo a riposo. A comprometterlo ulteriormente il violento nubifragio che nel 2023 si abbatté su Legnano proprio nel giorno del Palio. In quell’occasione la grandine diede il colpo di grazia a un tessuto già segnato dal tempo.
Durante la cerimonia il vecchio Gonfalone è stato scortato dagli ex gonfalonieri, prima di lasciare il posto al nuovo simbolo del Collegio. A impartire la benedizione al nuovo Gonfalone è stato don Joele Asquini, che anni fa ricoprì il ruolo di gonfaloniere. Nel corso della serata sono stati proiettati alcuni video dedicati al Palio di Legnano, realizzati dal Gruppo Comunicazione del Collegio. Il gm Airoldi ha inoltre voluto ringraziare tutte le persone che, nel corso dell’anno, hanno lavorato e contribuito alle attività del Collegio, sottolineando l’importanza dell’impegno condiviso per custodire e tramandare le tradizioni del Palio.

I quattro gonfaloni
Quello presentato è il quarto Gonfalone nella storia del Collegio dei Capitani e delle Contrade. Del primo non rimangono tracce materiali, ma sono conservati i disegni progettuali, attualmente esposti a Palazzo Leone da Perego nell’ambito della mostra “L’archivio della memoria”. La Sala del Cenobio custodisce già il secondo Gonfalone e prossimamente accoglierà anche il terzo, appena ritirato dal servizio. Da qui l’idea di realizzare una bacheca dedicata ai disegni del primo Gonfalone, per ricostruire e valorizzare la storia di un simbolo che accompagna da decenni la vita del Palio di Legnano.








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