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Comune di Legnano, CISL FP contro RSU e amministrazione: “I lavoratori meritano fatti”

Il sindacato contesta la gestione dei ticket elettronici e del salario accessorio nel Comune di Legnano. In questi giorni anche il consigliere comunale Grillo ha criticato la chiusura dell’amministrazione al confronto sindacale

comune legnano

La CISL FP Milano Metropoli interviene sul dibattito sindacale all’interno del Comune di Legnano e critica il ruolo assunto da una parte della RSU comunale. Nel comunicato diffuso dal sindacato vengono contestati sia la gestione delle relazioni sindacali sia alcune scelte legate ai servizi e alle risorse destinate ai dipendenti comunali.

Le critiche della CISL FP

Secondo la CISL FP Milano Metropoli, la rappresentanza sindacale unitaria avrebbe perso il proprio ruolo indipendente, diventando «una vera e propria stampella dell’Amministrazione». Nel documento il sindacato sostiene che negli ultimi anni non siano stati ottenuti «risultati concreti» per i lavoratori comunali. Tra i temi principali sollevati c’è quello dei buoni pasto elettronici. La CISL FP evidenzia come il Comune di Legnano sia «uno dei pochissimi enti del territorio a non aver attivato il buono pasto elettronico», costringendo ancora i dipendenti all’utilizzo dei ticket cartacei.

Il sindacato spiega inoltre di avere chiesto all’amministrazione comunale l’apertura di un tavolo di confronto sul tema, sulla base di un mandato raccolto da 176 dipendenti del Comune di Legnano. La richiesta, viene precisato nel comunicato, sarebbe rivolta sia all’attuale amministrazione sia a quella futura.

Il tema del salario accessorio

Nel comunicato viene affrontata anche la questione del fondo del salario accessorio 2025. Secondo la CISL FP Milano Metropoli, il Comune di Legnano «si è distinto negativamente rispetto agli altri enti del territorio», con importi considerati inferiori rispetto ad altre amministrazioni locali.

La CISL FP conclude ribadendo la propria posizione a tutela dei dipendenti comunali e affermando di voler continuare a «pretendere diritti concreti», chiedendo «modernizzazione, valorizzazione economica e rispetto per il personale».

Ticket elettronici e welfare comunale, l’attacco di Grillo 

In questi giorni anche Gianluigi Grillo, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, ha puntato il dito contro quella che definisce una gestione chiusa e poco attenta alle esigenze dei dipendenti comunali. Il politico afferma vi sia una chiusura dell’amministrazione al confronto sindacale e la mancata introduzione dei ticket elettronici, ponendo l’accento soprattutto sul piano politico e sul rispetto dei lavoratori comunali. Grillo in una nota ha affermato:«I dipendenti pubblici di Legnano meritano dialogo e attenzione, non porte chiuse». È la posizione espressa da Gianluigi Grillo, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, che interviene sul tema del welfare dei dipendenti comunali dopo il rifiuto dell’amministrazione ad aprire un confronto sindacale sui buoni pasto e sull’introduzione dei ticket elettronici. Nel comunicato, Grillo parla di «scelte opache e dialogo chiuso con i sindacati» e sostiene che la rinuncia ad ammodernare «uno strumento basilare di welfare aziendale» rappresenti «il segnale di un’amministrazione che ha smesso di ascoltare i propri lavoratori».

 

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Pubblicato il 14 Maggio 2026
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