Quantcast

Saldi invernali, partenza tranquilla a Legnano: clienti più cauti e acquisti mirati

Il periodo degli sconti è iniziato in Lombardia sabato 3 gennaio e la piazza legnanese parla di un settore dell’abbigliamento che sta vivendo un clima improntato alla prudenza

saldi Legnano 2026

 I saldi invernali 2026 si sono avviati «tranquillamente» per i negozianti del centro di Legnano che in questi giorni iniziali non hanno registrato una grande affluenza. Un andamento che per i commercianti è diventato una routine e che rispecchiano l’andamento nazionale: «In generale – spiegano alcuni esercenti – tutti aspettano la fine saldi». Il periodo degli sconti è iniziato in Lombardia sabato 3 gennaio e la piazza legnanese parla di un settore dell’abbigliamento che sta vivendo un clima improntato alla prudenza. «Lo shopping sfrenato sembra ormai un ricordo lontano – ci spiegano  i negozianti -. Oggi i cittadini entrano nei negozi con le idee chiare, valutano con attenzione e spesso rimandano gli acquisti in attesa di ribassi più consistenti. Le persone sono molto più oculate nello spendere, magari preferiscono investire sui viaggi e le cene, meno sull’abbigliamento. I capi vengono scelti a seconda della reale necessità e non più per capriccio».

Un cambiamento che, secondo gli esercenti, è arrivato con tutta la sua forza negli anni della pandemia. «Il Covid è stato uno spartiacque – spiegano i negozianti -. Diciamo che ha accelerato una crisi forse già in atto, oppure, ha semplicemente modificando in modo strutturale le abitudini di consumo. Molti fanno acquisti online, altri vogliono ancora toccare con mano, ma dopo la pandemia i portafogli si sono ancor più ristretti». Nemmeno il periodo natalizio ha portato grandi entusiasmi. Le festività, solitamente decisive per il fatturato, hanno registrato vendite contenute e i commercianti attendono di far «buoni affari verso la fine dei saldi». Se l’abbigliamento accusa un po’ di difficoltà, altri settori mostrano invece segnali più incoraggianti. I negozi legati alla casa, ai prodotti ricercati o non di grande produzione hanno registrato un buon riscontro. Profumi per ambiente, gadget originali, decorazioni e fiori continuano ad attirare una clientela alla ricerca di qualità e unicità, più che del semplice prezzo ribassato. Nel contempo è emerso che il rapporto umano e la credibilità del commercio di vicinato sono diventati oggi più che mai elementi determinanti. «I clienti sono più attenti nel fare acquisti e allo stesso tempo cercano fiducia sia quando spendono piccole cifre sia quando ne spendono di più – sottolinea l’esercente dell’originale negozio di decori per le feste in via Verdi -. Un negoziante deve saper vendere con onestà».

Confcommercio, avvio prudente per i saldi invernali

A fotografare il clima dei saldi invernali 2026 su scala nazionale sono anche i dati di Confcommercio, diffusi insieme a Format Research. Secondo l’indagine, con l’avvio degli sconti quasi sei italiani su dieci si dichiarano pronti ad acquistare, soprattutto per cogliere l’occasione di comprare prodotti desiderati da tempo (47,3%). Abbigliamento e calzature restano le categorie più richieste, rispettivamente dal 90,9% e dall’80,1% degli acquirenti, seguite da accessori e articoli sportivi. La maggior parte dei consumatori adotterà un comportamento omnicanale: circa sette su dieci acquisteranno sia nei negozi fisici sia online, mentre meno di uno su dieci si affiderà esclusivamente all’e-commerce. Le scelte di spesa confermano un atteggiamento prudente: « Il 53,3% acquisterà solo ciò di cui ha effettivamente bisogno, il 19,3% privilegerà la qualità rispetto al prezzo e il 18,9% farà della convenienza il principale criterio di scelta – segnalano da Confcommercio -. I cambiamenti climatici stanno incidendo in modo significativo sulle abitudini di acquisto. Oltre la metà dei consumatori dichiara di aver modificato il proprio comportamento: il 18,9% ha rinviato l’acquisto di capi pesanti, mentre il 21,5% si sta orientando verso un abbigliamento più leggero, complice un inverno sempre meno rigido. Una tendenza confermata anche dalle imprese, l’80% delle quali segnala un ritardo nell’avvio della domanda di abbigliamento invernale. Dal lato dell’offerta, le aspettative sul flusso di clienti restano in linea con lo scorso anno. Il 65% degli operatori proporrà sconti fino al 30% e il 56,6% prevede l’arrivo di nuovi clienti in negozio. Per otto imprese su dieci, i saldi invernali contribuiranno fino al 20% delle vendite annue complessive. Resta un quadro di cautela: il 38% degli imprenditori segnala una riduzione dei ricavi nel 2025 rispetto all’anno precedente».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di gennaio

Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi con attenzione.
Pubblicato il 08 Gennaio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore