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Brumana, Accam e la “ingombrante ed inquietante presenza di Ecoeridiana nell’affare dell’inceneritore”

Il consigliere di opposizione Franco Brumana continua la sua battaglia contro il salvataggio di Accam e coinvolge Ecoeridania per il trattamento dei rifiuti ospedalieri provenienti da ogni parte d'Italia

accam brumana

Nemmeno l’ultima commissione è stata in grado di rassicurarlo su alcuni dubbi che continuano ad agitarlo in argomento Accam e Newco, così oggi Franco Brumana, consigliere d’opposizione con il Movimento dei cittadini torna all’attacco con considerazioni estremamente dettagliate e critiche. Oggetto, la “ingombrante ed inquietante presenza di Ecoeridiana nell’affare dell’inceneritore”.

Brumana senza troppi giri di parole afferma che «il piano industriale della NewCo prevede un particolare favore verso Ecoeridania per il trattamento dei rifiuti ospedalieri provenienti da ogni parte d’Italia. Per almeno 12 anni Ecoeridania beneficerà di sconti spropositati che, rispetto alla normale tariffa per i rifiuti ospedalieri, comporteranno un utile di circa 13.700.000 € di cui ben 2.000.000 € nel primo anno. Questa riduzione del prezzo è stata giustificata asserendo che Ecoeridania non userà contenitori monouso da incenerire , ma” contenitori riciclabili. Deterrà in comodato, e quindi gratuitamente, una parte dello stabilimento dell’ inceneritore per effettuare lo svuotamento dei contenitori, l’immissione dei rifiuti ospedalieri nel forno e per la sanificazione dei contenitori da riutilizzare».

«Nonostante le ripetute richieste, nessuno è stato in grado di dare una giustificazione quantitativa del vantaggio economico per la NewCo derivante dai contenitori riciclabili , che possa giustificare la tariffa speciale riservata ad Ecoeridania – prosegue Brumana -. Una dimostrazione economica della convenienza per la NewCo sarebbe comunque impossibile e potrebbe riguardare solamente una parte irrilevante dello sconto. Infatti se sussistessero ragioni tecniche ed economiche non si spiegherebbe la graduale riduzione dello sconto da 131 € del primo anno a 77 € negli ultimi anni».

Sempre contrario al salvataggio di Accam, Brumana manifesta chiaramente un interesse di Ecoeridiana ad evitarne il fallimento, perchè «comporterebbe per Ecoeridania l’ impossibilità di riscuotere la maggior parte del suo credito attuale di circa due milioni e mezzo, che invece verrà pagato interamente sia pure in modo dilazionato. L’interesse complessivo di Ecoeridania al salvataggio di ACCAM e’ talmente rilevante da essere sufficiente a rispondere alle domande poste e a sufficienza perché si voglia continuare nell’attività’ dell’inceneritore contro ogni interesse pubblico».

«Chi concorrerà nell’affare di ACCAM, anche solo con il suo voto nei consigli comunali non potrà fingere di ignorare la sostanziale distrazione del patrimonio della NewCo e quindi di denaro pubblico a favore di un’impresa privata. Se ne assumerà quindi ogni conseguente responsabilità», il severo monito del consigliere di opposizione Franco Brumana che, da avvocato, a volte, ma nel caso di Accam spesso, sembra trasformare i suoi interventi in… arringhe.

Marco Tajè
direttore@legnanonews.com
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Pubblicato il 06 Giugno 2021
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