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Saldi in Lombardia, anticipati a sabato 25 luglio

I saldi sono stati anticipati attraverso una delibera approvata oggi, mercoledì 22 luglio, dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore Alessandro Mattinzoli.

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Anticipati a sabato 25 luglio i saldi in Lombardia. A stabilirlo una delibera approvata oggi, mercoledì 22 luglio, dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli. «Una decisione – commenta il governatore Attilio Fontana – che va nella direzione di dare un nuovo impulso alle attività commerciali che tanto hanno sofferto durante il lockdown. Allo stesso tempo, offriamo un’opportunità di risparmio per i cittadini che decidono di fare acquisti.

L’anticipo dei saldi si è reso possibile in virtù della decisione assunta dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome lo scorso 7 maggio che ha rimesso alla valutazione delle singole Regioni, l’eventuale anticipo rispetto alla data del 1° agosto, in relazione alla situazione economica derivante dal Covid-19 che ha colpito in modo diverso le Regioni». Il percorso che ha portato alla decisione di anticipare i saldi, spiega l’assessore Mattinzoli, nasce da «sollecitazioni scaturite da un confronto serrato con le categorie. La strada del dialogo è sempre stata e continuerà a essere alla base del rapporto tra la nostra Giunta e le associazioni di settore».

«L’anticipo della data di inizio dei saldi estivi offre un’opportunità in più per negozi e imprese lombarde –  commenta Carlo Massoletti, vicepresidente di Confcommercio Lombardia dopo la decisione di Regione Lombardia– .Il commercio risente ancora in maniera molto negativa del lockdown e i numeri sin qui, purtroppo, lo dimostrano: la situazione di emergenza ha determinato la perdita di mesi di vendite e tuttora la stagione si presenta fortemente depressa dal punto di vista commerciale. Stiamo assistendo ad un progressivo spopolamento delle città con dei picchi di difficoltà soprattutto nei grandi centri. L’assenza di turisti business e leisure, le chiusure di scuole ed università, la perdurante diffusione dello smart working in molte attività stanno provocando un calo preoccupante, mai riscontrato, di frequentazione nelle vie dei centri urbani. E’ vitale quindi stimolare i consumi e un fine settimana di saldi in più, a questo punto, può offrire una piccola boccata di ossigeno per tanti operatori».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 23 Luglio 2020
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