A Busto Garolfo pasti, farmaci e spesa a domicilio contro il coronavirus

Servizi sociali e Consulta del Commercio "alleate" per fornire servizi e allo stesso tempo impedire la diffusione del coronavirus

Fermare la corsa del coronavirus, rimanendo a fianco della popolazione più avanti con gli anni, che è anche quella più fragile. Per questo Busto Garolfo ha messo a disposizione dei "suoi" anziani, grazie alla collaborazione tra i servizi sociali e Consulta del Commercio, servizi di consegna a domicilio di pasti, medicinali e generi di prima necessità.

I pasti a domicilio verranno consegnati dai soggetti già accreditati con il comune. Per informazioni sui costi e per l’attivazione del servizio è possibile contattare il numero 0331.562053 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

[pubblicita]La consegna di farmaci a domicilio, invece, potrà essere richiesta gratuitamente e sarà effettuata da personale socio assistenziale (ASA). Per attivare il servizio, bisogna contattare il numero 0331.562051 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

Sempre a domicilio, grazie alla collaborazione della Consulta del Commercio, potrà inoltre essere consegnata gratuitamente anche la spesa generi prima necessità. Ecco le attività che hanno dato la loro disponibilità: Focacceria Ligure (0331.569797 – 348.9014316), I dolci di Luca (324.8750819), L’Angolo del Pane (333.3861423), Millevoglie (333.5754397), Panificio Alimentari Mellere di Olcella (0331.569065), Panificio Paladino (0331.568095), Emporio Carni Bombari (388.8273457 – 333.6676607), Macelleria Bressan (347.8407240) e Vittoria 3 (349.0844465). Per richiedere il servizio, si potrà rivolgersi direttamente agli esercenti, che effettueranno la consegna. Possibile rivolgersi anche al servizio sociale al numero 0331.562051, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12: in quest'ultimo caso la consegna sarà svolta da personale ASA.

A tutte le attività che si sono messe a disposizione per questi servizi, va il «ringraziamento» dell'amministrazione comunale, con l'assessore al marketing territoriale e alla promozione del territorio Patrizia Campetti che sottolinea «l'impegno delle attività commerciali, che si sono messe al servizio dei cittadini, dimostrando un alto senso di appartenenza alla comunità» e l'assessore ai servizi sociali Stefano Carnevali rimarca «la pronta e generosa collaborazione garantita dalla Fondazione Il Cerchio che, ancora una volta, si è dimostrata attenta ai bisogni del territorio e pronta nel garantire risposte efficaci».

di leda.mocchetti@gmail.com
Pubblicato il 11 Marzo 2020
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