Zio Ciccio spegne 100 candeline
Francesco Apruzzese, ospite della Rsa l'Oasi di Cantalupo e ex residente di Arese, ha raggiunto il traguardo di un secolo di vita
Durante l'arco della sua vita ha visto succedere di tutto: la seconda guerra mondiale, la guerra fredda, l'uomo sulla Luna e anche il crollo del muro di Berlino. Francesco Apruzzese, conosciuto da tutti come Zio Ciccio, ha spento pochi giorni fa cento candeline. Un compleanno speciale il suo, festeggiato insieme alla famiglia alla Rsa L'Oasi di Cantalupo.
Zio Ciccio nasce nel lontano 1918 ad Ascoli Satriano in provincia di Foggia. Nella sua terra lavora tutta una vita come coltivatore di grano, alberi da frutta e ulivi, non si sposa e appende la vanga al chiodo solamente allo scoccare degli 80 anni. Fino ai 95 anni ha vissuto in completa autonomia. Qualche acciacco, infine, lo ha costretto a trasferirsi in Lombardia, per stare più vicino ai suoi nipoti Mimmo (di Arese) e Gianfranco. Proprio ad Arese Ciccio ha vissuto negli ultimi anni. E infatti, per il suo compleanno, sono arrivati anche gli auguri del sindaco Michela Palestra.










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