Furti negli ascensori affollati a Malpensa, arrestate 10 donne
Dieci donne, tra cui alcune minorenni, sono state arrestate dalla Polizia di Stato al termine di una intensa attività investigativa. Sono ritenute responsabili di circa un centinaio di furti commessi presso l’aeroporto ai danni di passeggeri in transito
Approfittavano delle situazioni di maggiore affollamento, avvicinandosi ai viaggiatori negli ascensori e negli spazi più frequentati dello scalo, per rubare portafogli, oggetti di valore e denaro. Dieci donne, tra cui alcune minorenni, sono state arrestate dalla Polizia di Stato al termine di una intensa attività investigativa. Sono ritenute responsabili, in concorso tra loro, di circa un centinaio di furti commessi presso l’aeroporto ai danni di passeggeri in transito.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio e dalla Procura per i Minorenni di Milano, che ha portato all’emissione delle misure cautelari in carcere per tutte le indagate, ha permesso di svelare un consolidato modus operandi: le autrici dei numerosi reati, sfruttando l’affollamento negli ascensori e occultando i movimenti con borse o giacche, distraevano le vittime per sottrarre con estrema rapidità gli oggetti di valore.
La ricostruzione dei singoli episodi e l’individuazione delle autrici hanno richiesto un minuzioso lavoro di analisi e riscontro svolto dagli agenti della Polizia di Frontiera; la fulminea esecuzione dei furti, spesso consumati in pochi secondi senza che le vittime ne avessero immediata percezione, ha reso, infatti, particolarmente difficile collegare i fatti avvenuti in momenti e luoghi diversi.
Fondamentale è risultato l’esame capillare delle immagini di videosorveglianza, il confronto dei fotogrammi con i fotosegnalamenti e i servizi di appostamento e pedinamento.
All’esecuzione delle misure cautelari hanno preso parte, oltre alla Polizia di Frontiera di Malpensa, anche altri Uffici di polizia presenti sul territorio nazionale, circostanza che evidenzia la spiccata mobilità delle indagate e la pericolosità delle stesse.









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