Quantcast

A Milano nuovi scontri e saccheggi in centro: Meloni convoca il vertice sulla sicurezza

Vetrine infrante, negozi saccheggiati e lanci di oggetti contro le forze dell’ordine. Portati in Questura 160 giovani, l’80% dei quali minorenni. Il presidente lombardo Fontana: «Le nostre città non possono essere ostaggio dei delinquenti»

Generico 12 Oct 2026

Nuova giornata di tensioni nel centro di Milano, dove domenica 18 ottobre gruppi di giovanissimi sono tornati a colpire negozi e attività commerciali, a meno di 24 ore dagli scontri del giorno precedente. Vetrine infrante, locali saccheggiati e oggetti lanciati contro le forze dell’ordine hanno segnato un’altra giornata difficile per il capoluogo lombardo.

Nel pomeriggio oltre 50 persone spono state accompagnate in Questura. Il bilancio è poi salito a 160 giovani portati negli uffici di polizia entro le 19, circa l’80% dei quali minorenni. Alcuni erano già stati identificati il giorno precedente.

Tra le zone interessate dagli episodi figurano via Torino e l’area di Cordusio, dove sono stati segnalati danneggiamenti e saccheggi in diversi esercizi commerciali, oltre a episodi lungo corso Garibaldi. In alcuni casi sarebbero stati utilizzati sedie, tavolini e transenne per colpire le vetrine. Le forze dell’ordine sono intervenute con lacrimogeni e idranti. La Galleria Vittorio Emanuele è stata blindata e il Duomo è stato chiuso anticipatamente ai turisti.

Meloni convoca il vertice sulla sicurezza

Dopo gli episodi registrati nel fine settimana a Milano e in altre città italiane, tra cui Torino e Bologna, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato un vertice sull’ordine pubblico. 

Dura la presa di posizione del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che sui social ha condannato quanto accaduto nel centro di Milano.

«Sciacalli, ladri, violenti. Vetrine sfondate, negozi saccheggiati, monumenti storici deturpati. Le immagini che arrivano dal centro di Milano sono immagini di razzie, non di manifestazioni studentesche», ha scritto Fontana.

Il governatore ha chiesto che alle forze dell’ordine siano garantiti gli strumenti necessari per intervenire con fermezza e ripristinare la sicurezza. «Bisogna reagire con il pugno duro, nel rispetto della legge. Le nostre città non possono essere ostaggio di questi delinquenti», ha concluso.

Una condanna netta degli episodi di violenza, mentre resta aperto il dibattito sulle ragioni delle proteste e sulla necessità di distinguere chi manifesta pacificamente da chi commette danneggiamenti e saccheggi. Anche esponenti dell’opposizione hanno condannato le violenze, richiamando però l’attenzione sulle difficoltà economiche e sociali che alimentano il malcontento.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di ottobre

Redazione
info@legnanonews.com
Noi della redazione di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 18 Ottobre 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore