La corsa contro le scadenze Pnrr: cosa c’è “dentro” i cantieri sulle ferrovie che attraversano Varesotto, Alto Milanese e zona del Verbano
A sei anni dal varo del piano europeo Next Generation Eu e cinque dall'avvio del programma italiano sono tanti i progetti da portare a compimento. E che hanno imposto un'accelerazione, con conseguenze anche pesanti per viaggiatori e pendolari: ecco dove sono previsti
L’estate ferroviaria del Nord-Ovest lombardo – tra Varesotto, Alto Milanese e area del Lago Maggiore – si apre all’insegna dei cantieri e di una “corsa contro il tempo”. Dietro alle chiusure di linee, ai bus sostitutivi e ai disagi che interesseranno migliaia di pendolari a partire da sabato 7 giugno, c’è infatti uno dei più grandi programmi di ammodernamento della rete ferroviaria italiana finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Le scadenze imposte dal Pnrr obbligano Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana e, per una specifica linea del territorio, FerrovieNord, a concentrare in pochi mesi una serie di interventi strategici destinati a cambiare profondamente la rete ferroviaria. Una sfida che coinvolge direttamente il Varesotto, l’Alto Milanese e il Verbano, ma che interessa anche altre direttrici fondamentali del Paese, comprese le linee verso la Liguria, anch’esse interessate da cantieri legati all’ammodernamento infrastrutturale.
Tra gli interventi più rilevanti figurano ad esempio quelli per l’installazione dell’ERTMS (European Rail Traffic Management System), il sistema unificato europeo di gestione e controllo del traffico ferroviario che rappresenta uno dei pilastri della modernizzazione della rete nazionale. Il programma finanziato dal Pnrr prevede uno stanziamento di circa 1,1 miliardi di euro e consentirà di portare le linee attrezzate con questa tecnologia dagli attuali 1.400 chilometri a 2.785 chilometri.
L’Ertms permetterà una gestione più efficiente e sicura della circolazione ferroviaria, aumenterà la capacità delle linee e uniformerà gli standard italiani a quelli europei. È proprio l’urgenza di completare questi interventi entro le tempistiche previste dal Piano che sta determinando la concentrazione dei lavori e delle conseguenti sospensioni del servizio.
Ma, al di là dell’Ertms, quali sono gli interventi previsti sulle diverse linee?
Vediamoli nel dettaglio.
Gallarate-Varese-Porto Ceresio: un mese di lavori per il nuovo sistema Ertms
Uno dei cantieri più significativi per il territorio riguarda la linea Gallarate-Varese-Porto Ceresio. Dal 7 giugno al 5 luglio la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra Gallarate e Varese-Porto Ceresio/Stabio, interessando dunque anche i treni Tilo usati dai frontalieri che dall’Italia si recano a lavorare in Canton Ticino.
L’intervento, del valore di 20 milioni di euro, è appunto finalizzato all’implementazione del sistema Ertms.
Milano-Domodossola: il maxi cantiere tra Rho e Gallarate
Dal 7 al 13 giugno sarà invece sospesa la circolazione tra Rho e Gallarate sulla linea Milano-Domodossola. Si tratta probabilmente del cantiere più complesso tra quelli previsti nel quadrante nord-occidentale milanese, non solo per l’ampiezza complessiva ma perché – da Nord – confluiscono su Gallarate i treni da Varese/Porto Ceresio/Stabio (che però come abbiamo visto sono sospesi), quelli della linea del Sempione da Arona e Domodossola (anch’essa interessata da cantieri, vedi paragrafi successivi) e quelli da Luino-confine di Stato.
L’investimento complessivo è il più alto di tutta l’area: il lavoro, pluriennale, ammonta a 683 milioni di euro, di cui 643 milioni destinati al quadruplicamento della tratta Rho-Parabiago e 40 milioni dedicati all’implementazione delle nuove tecnologie ferroviarie (nella foto di apertura dell’articolo: lavori invernali per l’attivazione del nuovo apparato di circolazione in stazione di Gallarate).
I lavori comprendono infatti il quadruplicamento della linea, l’adeguamento della sagoma delle gallerie, l’innalzamento dei marciapiedi nella stazione di Legnano e l’installazione del sistema Ertms/Etcs. Opere che puntano ad aumentare la capacità della direttrice internazionale del Sempione, una delle più importanti del Paese per il traffico passeggeri e merci.

Chi arriva da Nord a Gallarate potrà proseguire con i treni Gallarate-Malpensa-Saronno-Milano Centrale, gli unici convogli che circoleranno verso la metropoli.
Dal 14 giugno al 26 luglio sarà invece chiusa la tratta tra Arona e Domodossola della linea internazionale verso il Sempione
In questo caso l’investimento raggiunge gli 80 milioni di euro e comprende una pluralità di interventi: l’adeguamento della sagoma delle gallerie agli standard PC80, l’installazione del sistema Ertms e il potenziamento del Gsm-R, il sistema di telecomunicazioni dedicato alle ferrovie.
Si tratta di lavori indispensabili per aumentare l’interoperabilità della linea e consentire il transito di convogli merci e passeggeri secondo gli standard europei più aggiornati.
Domodossola-Iselle: lavori su armamento, ponti e gallerie
Sempre lungo l’asse del Sempione, dal 26 giugno al 26 luglio sarà sospesa la circolazione tra Domodossola e Iselle, linea Rfi percorsa da convogli delle Ferrovie Federali Svizzere e da treni Eurocity.
I lavori, per un valore di circa 250mila euro, riguardano il rinnovo dell’armamento ferroviario, interventi sul Ponte Boldrini e sulla galleria Elicoidale, opere necessarie per garantire efficienza e sicurezza dell’infrastruttura.

Arona-Sesto Calende: manutenzione straordinaria sul ponte ferroviario
Più avanti nell’estate, dal 20 al 26 luglio, sarà chiusa la tratta tra Arona e Sesto Calende.
L’intervento, del valore di 300mila euro, prevede la manutenzione straordinaria della travata situata al chilometro 43+316 della linea. Durante i lavori sarà chiusa anche la strada che attraversa il ponte sopra la ferrovia.
Arona-Oleggio: un mese di stop per la tecnologia ferroviaria europea
Anche la linea Arona-Oleggio sarà interessata da una lunga interruzione. Dal 30 maggio al 26 giugno la circolazione è sospesa tra Arona e Oleggio per consentire la realizzazione del nuovo sistema Ertms.
L’investimento previsto è pari a 28 milioni di euro e rientra anch’esso nel programma nazionale finanziato dal Pnrr.
FerrovieNord: tre mesi di lavori tra Cocquio e Laveno Lago
Diverso dagli interventi finanziati dal Pnrr e gestiti da RFI è il cantiere che interesserà la rete FerrovieNord.
Dal 15 giugno e per circa tre mesi sarà infatti sospesa la circolazione ferroviaria tra Cocquio Trevisago e Laveno Lago. In questo caso non si tratta di un progetto legato all’implementazione dell’ERTMS o agli investimenti Pnrr, ma di un importante intervento di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria gestita da FerrovieNord: è prevista la sostituzione di rotaie e traverse e la sostituzione del pietrisco della massicciata. Nella stazione capolinea di Laveno Mombello Lago saranno sostituiti i deviatoi (gli scambi) che sono giunti a fine vita d’esercizio, nonché tutti i binari.
Il cantiere rappresenta quindi un’operazione distinta rispetto ai grandi programmi di ammodernamento della rete nazionale, ma avrà comunque un impatto significativo sulla mobilità locale e sui collegamenti tra il centro del Varesotto e il Lago Maggiore.










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