Allarme Ozono, Arpa Lombardia: superata la soglia di allarme in tre province, valori elevati anche nel Milanese
Le alte temperature e la stabilità atmosferica favoriscono un nuovo episodio di inquinamento da ozono in Lombardia. Superata la soglia di allarme a Monza, Calusco d'Adda e Valmadrera. Nel Legnanese la situazione è rimasta sotto le soglie di emergenza, pur con concentrazioni elevate
Arpa Lombardia proprio oggi, venerdì 31 luglio, ha segnalato un «episodio acuto di inquinamento da ozono che interessa il territorio regionale». Nella giornata di giovedì 30 luglio sono stati registrati superamenti della soglia di allarme, fissata a 240 microgrammi per metro cubo, in tre stazioni di monitoraggio, mentre la soglia di informazione è stata superata nella quasi totalità delle province lombarde. Nel Legnanese la situazione è rimasta sotto le soglie di emergenza, pur con concentrazioni decisamente elevate.
Nello specifico, la soglia di allarme è stata superata a Calusco d’Adda, in provincia di Bergamo, con una concentrazione media oraria di 246 microgrammi per metro cubo, a Valmadrera, in provincia di Lecco, con 243 microgrammi per metro cubo, e nella stazione di Monza Parco, con 241 microgrammi per metro cubo. Superata anche la soglia di informazione di 180 microgrammi per metro cubo in tutte le altre province lombarde, ad eccezione di Sondrio. Tra i valori più elevati figurano 204 microgrammi per metro cubo a Cormano, nella Città metropolitana di Milano, e 218 microgrammi per metro cubo a Saronno, in provincia di Varese. I dati della centralina di Legnano mostrano un massimo giornaliero di 183 microgrammi per metro cubo il 29 luglio, valore superiore all’obiettivo di qualità (120 µg/m³) e oltre la soglia di 180 µg/m³, mentre la media mobile sulle otto ore ha raggiunto 169 microgrammi per metro cubo tra il 28 e il 29 luglio.
Le cause dell’episodio di inquinamento
Arpa Lombardia spiega che le condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, caratterizzate da forte irraggiamento solare, temperature elevate e stabilità atmosferica, hanno favorito la formazione dell’ozono. Si tratta del secondo episodio di superamento della soglia di allarme registrato nel corso dell’anno. L’ozono è un inquinante che si forma nell’atmosfera in presenza di ossidi di azoto e composti organici volatili quando l’irraggiamento solare è particolarmente intenso. Per questo motivo le concentrazioni più elevate si registrano spesso nelle aree sottovento rispetto alle principali sorgenti emissive. Secondo Arpa, l’episodio potrebbe proseguire anche nei prossimi giorni se continueranno le condizioni di bel tempo e le temperature superiori alla media, mentre eventuali temporali potrebbero determinare un temporaneo calo delle concentrazioni.
I consigli per limitare gli effetti sulla salute
Per ridurre gli effetti dell’ozono sulla salute, Arpa Lombardia raccomanda soprattutto a bambini, anziani e persone con patologie respiratorie di limitare le attività all’aperto nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 12 e le 16. Arpa suggerisce inoltre di seguire una dieta ricca di sostanze antiossidanti, privilegiando frutta e verdura di stagione.










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