Famiglia legnanese: all’associazione Parkinson Insubria di Legnano il 31° Premio Teresa Merlo
Nella serata di domenica 5 luglio la Villa Jucker di Legnano, sede della Famiglia Legnanese, ha ospitato la tradizionale consegna del Premio Teressa Merlo - Una vita, un'attività per il prossimo, la premiazione dei soci storici e la presentazione dei nuovi iscritti alla Famiglia
Dalla premiazione dei soci storici alla consegna delle spille e la presentazione dei nuovi tesserati per poi concludere con la consegna del premio dedicato a Teresa Merlo all’associazione Parkinson Insubria di Legnano: questi i momenti che hanno caratterizzato la tradizionale serata che preannuncia la pausa estiva della Famiglia Legnanese. Ad inizio serata un ricordo a Norberto Albertalli :«Oggi sarebbe stato il compleanno di Norberto Albertalli, – ha ricordato il presidente di Famiglia Legnanese Piermarco Locati – una persona estremamente positiva, gioiosa e piena di iniziative. Socio della Famiglia Legnanese dal 1970, mi sembra giusto ricordarlo in questa occorrenza perché sicuramente oggi sarebbe stato qui con noi».
Il Premio Teresa Merlo
Il Premio Teresa Merlo – Una vita, un’attività per il prossimo 2026 è stato assegnato all’associazione Parkinson Insubria di Legnano, che da anni è un punto di riferimento per le persone affette dal morbo di Parkinson e i loro famigliari. L’Associazione, attraverso servizi dedicati agli associati, fornisce aiuto e ascolto con attività di fisioterapia, logopedia, rilassamento meditativo, incontri informativi, uno sportello per il supporto psicologico ai caregiver e molte altre iniziative. A ritirare il Premio il vice presidente dell’Associazione, Gaspare Corona, in assenza della presidente Rosanna Carnovali.
La motivazione
La motivazione che ha spinto a premiare l’Associazione è l’impegno che dimostra verso il prossimo, nel pieno stile di Teresa Merlo, che si è sempre spesa per il sociale. Basti pensare alla sua attività all’interno della sezione legnanese della Lilt, di cui è stata l’anima fin dall’inizio. Nel 2024 l’Associazione ha ricevuto la Benemerenza dal Comune di Legnano per l’impegno dimostrato nella divulgazione della conoscenza del morbo di Parkinson. «È molto bello che quello che la mia mamma aveva iniziato a fare 40 anni fa sia continuato nel tempo, – ha detto Maria Luisa Merlo – come una sorta di passaggio del testimone. Ogni anno è difficile scegliere tra le persone che si danno da fare, le associazioni sono tante ed è importante che continuino ad esistere».
A consegnare il premio Maria Luisa Merlo con il presidente di Famiglia Legnanese Piermarco Locati, il Ragiù Giuseppe Colombo e il sindaco di Legnano Lorenzo Radice. «Il primo ringraziamento va alla Famiglia Legnanese – ha detto il sindaco Lorenzo Radice – perché porta avanti questa tradizione e questo aspetto della nostra “legnanesità”: la capacità di metterci in gioco per donare ed esserci sempre. La nostra è una città che è abituata a donare e non dobbiamo mai darlo per scontato. Un ringraziamento anche all’Associazione Parkinson Insubria per quello che fa. Credo che Associazioni come queste siano realtà che una città deve tenere sul palmo della mano e nel cuore».
La premiazione dei soci storici e la consegna delle spille ai nuovi iscritti

Durante la serata si è svolta la premiazione di 5 soci storici della Famiglia Legnanese: Gianfranco Bononi, già presidente di Famiglia Legnanese per 14 anni, subentrato a Luigi Caironi nel 2014. Ha ottenuto la Benemerenza Civica dal Comune di Legnano come segno di riconoscimento per il contributo che ha dato allo sviluppo imprenditoriale, culturale e associativo. Il suo nome è anche profondamente legato al Palio, è stato infatti Cavaliere del Carroccio, Presidente del Comitato Legnano 1176 e gran priore non reggente di San Magno. Nel 2008 è stato presidente del Lions Club Legnano Host ottenendo l’onorificenza Melvin John Fellows.
Franco Crespi, ha esercitato la professione di medico ospedaliero per più di 30 anni ed è stato sindaco di Legnano dal 1977 al 1985. Dedito al sociale, si è distinto anche per il suo impegno nella Parrocchia di San Magno. Tra le onorificenze ottenute spiccano quella di Cavaliere della Repubblica e cittadino benemerito di Legnano.
Pierluigi Dell’Acqua, ha partecipato attivamente alla vita della città di Legnano fin dai tempi del liceo, tra i suoi lavori il progetto per la ristrutturazione del Teatro Tirinnanzi e per l’Istituto Tirinnanzi di via Abruzzi. Portano la sua firma il Piano 167 Mazzafame, realizzato in collaborazione con l’architetto Cozzi, il primo Piano Regolatore del Comune di Rescaldina e quello di San Vittore Olona.
Gianfranco Leva, per anni ha fatto parte del Circolo Fotografico della Famiglia Legnanese, realtà di cui è poi diventato presidente. Ritirano per lui l’attestato la moglie Mariuccia e la figlia Daniela che con lui condividono l’amore per il Palio, in particolare per la contrada San Bernardino di cui Gianfranco ha realizzato i disegni dei mantelli del capitano e della castellana che ancora oggi vengono indossati durante la sfilata dell’ultima domenica di maggio.
Fabrizio Rovesti, giornalista e scrittore che ha sempre collaborato con il mensile di Famiglia Legnanese “La Martinella”, di cui è direttore. Nel 2005 ha ottenuto la Tessera d’Oro dalla Famiglia e nel 2018 è stato insignito della Melvin John Fellows, il massimo riconoscimento che il Lions attribuisce a persone che assicurano un contributo in ambito umanitario, culturale e artistico. 37 gli attestati consegnati negli anni ai soci con più di 40 anni di attività all’interno della Famiglia.
Tanta l’emozione durante il momento dedicato alla presentazione dei nuovi soci a cui è stata consegnata la spilla, che quest’anno sono tre: Angela Maria Sibilano e Andrea Mezzenzana presentati da Claudia Minesi e Riccardo Rondelli presentato da Piermarco Locati.
La serata è terminata con i festeggiamenti per il novantesimo compleanno del Ragiù Giuseppe Colombo, che ha festeggiato insieme a tutti i presenti.













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