Attacchi hacker e in piazza a Toia, adesivi contro Cacucci e Terreni. Finale di campagna elettorale al veleno a Legnano
Dopo settimane di confronti e propaganda portati avanti con toni sostanzialmente corretti tra i candidati, a Legnano la corsa alle urne si è chiusa tra adesivi offensivi e attacchi hacker e in piazza
Ultimi scampoli di campagna elettorale avvelenati a Legnano, tra adesivi offensivi, aggressioni verbali e attacchi informatici. Dopo settimane di confronti e propaganda portati avanti con toni sostanzialmente corretti tra i candidati – le stoccate reciproche non sono mancate, ma in fondo fanno parte del gioco -, nella Città del Carroccio si è chiusa con un finale al vetriolo la corsa verso le urne.
La prima a denunciare sui social un’aggressione verbale in piazza e attacchi hacker ai profili social era stata Carolina Toia, candidata sindaco dell’omonima lista civica di centrodestra. «Nel giro di 48 ore sono stata aggredita in piazza e hackerata sui social – aveva sottolineato Toia -. Credete davvero di intimidirmi? Se le mie parole scatenano queste reazioni, significa una cosa sola: siamo sulla strada giusta. Perché oggi Legnano non ha bisogno solo di sicurezza nelle strade, ma anche di prevenzione, educazione contro i crimini informatici e supporto reale per chi subisce cyberbullismo. E ricordatevelo bene: nulla resta impunito».
A poche ore dall’apertura dei seggi, invece, è stata Maira Cacucci ad affidare, sempre ai social, la “denuncia” delle offese arrivate a lei e al presidente del circolo di Legnano di Fratelli d’Italia Francesco Terreni tramite adesivi incollati sui lampioni. «Tu che ti sei dato tanto da fare stanotte per denigrarmi e insultarmi pensi forse di scoraggiarmi – sono le parole con cui la consigliera regionale ha condannato il gesto -? A te che credi di essere meglio, duro e puro, dico solo che la vera destra non è quella del braccio teso, la vera destra non è quella delle mani alzate per colpire gli altri, o quella del cambio casacca per convenienza personale. La vera destra è quella che usa le mani per aiutare i più deboli, è quella che si infanga le scarpe per amore della propria città e comunità, è quella che mette il cuore in tutto ciò che fa. Con passione, coerenza e coraggio. Aggiungo che da un uomo di valore e buono, di destra, come Francesco Terreni hai solo da imparare».










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