Commemorazione Carlo Borsani, Anpi Legnano: “Un oltraggio nostra città”
La presa di posizione dell’ANPI riporta al centro il tema della memoria storica e del confronto pubblico su eventi e ricorrenze legate al passato. La richiesta di vigilare contro ogni apologia di fascismo
A poche ore dalla manifestazione per ricordare Carlo Borsani, organizzata giovedì 30 aprile dal Comitato Legnano Non Dimentica proprio a Legnano si riaccende il confronto sulla memoria storica. Primo Minelli presidente dell’ANPI Milano e della sezione di Legnano è infatti intervenuto con una presa di posizione netta, chiedendo alle istituzioni attenzione e vigilanza:«Queste manifestazioni sono un oltraggio alla memoria condivisa». Nel testo firmato ANPI viene ricordato come quel periodo storico, tra il 1943 e il 1945, sia stato segnato da violenze, persecuzioni e uccisioni di antifascisti, oltre a eccidi di civili e partigiani. La sezione locale, intitolata a Mauro Venegoni, medaglia d’oro al Valor Militare, richiama anche la memoria degli antifascisti legnanesi imprigionati e deportati.
Anche quest’ anno i nostalgici del fascismo manifestano a Legnano per ricordare il fascista Carlo Borsani, che fu tra i principali sostenitori della Repubblica di Salò, che ha rappresentato uno dei periodi più violenti e brutali della storia del ‘900, in particolare tra il 1943 e il 1945.
Durante tale periodo furono perseguitati e uccisi migliaia di antifascisti e si commisero i più brutali eccidi di popolazioni civili e di partigiani che volevano la riconquista di quelle libertà e quei diritti che il fascismo aveva negato per venti anni e la fine di una guerra disumana che i fascisti assieme ai nazisti stavano combattendo contro la grande maggioranza del popolo italiano.
L’ANPI di Legnano sezione Mauro Venegoni, trucidato dai fascisti e medaglia d’oro al Valor Militare, nel ricordo degli antifascisti legnanesi imprigionati, deportati durante la repubblica di Salò, esprime il più forte dissenso per la manifestazione fascista che oltraggia la nostra città e la memoria di tutti i sinceri democratici antifascisti.
Mantenere viva la memoria è pertanto fondamentale per difendere la libertà e la democrazia, ma anche e soprattutto per trasmettere alle giovani generazioni che cosa è stato il fascismo e quanto è costata la conquista delle libertà e della Costituzione Repubblicana. Nell’81-esimo anniversario della Liberazione le forze antifasciste considerano queste manifestazioni un oltraggio alla memoria condivisa e chiediamo pertanto a tutte le istituzioni preposte di vigilare e impedire ogni apologia del fascismo.ANPI Legnano









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