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I Måneskin infiammano la terza serata di Sanremo 2023, mentre Mengoni vola in testa alla classifica

La cronaca giorno per giorno della 73esima edizione della kermesse della musica italiana

A Sanremo 2023 il concerto dei Maneskin

Cinque giorni di musica, televisione, gossip, attualità e chi più ne ha più ne metta: questo è il festival di Sanremo, quest’anno condotto da Amadeus (per il quarto anno di seguito) e da Gianni Morandi, con l’aiuto di diverse co-conduttrici, tra cui Chiara Ferragni e Paola Egonu. In questo articolo raduniamo le cronache delle serate, dalla prima puntata martedì alla finale di sabato.

Giovedì 9 febbraio: terza serata

Si sapeva già dall’inizio che questa sarebbe stata la serata più lunga di tutte, se si eccettua la finale: era quella in cui tutti i cantanti – ventotto!!!! – ripresentavano la loro canzone, e già questo avrebbe riempito tutta la serata.

Ma a questo si sono aggiunti anche altri “piatti forti” che hanno reso la serata un pranzo di nozze della musica. A partire dalla presenza dei Måneskin che hanno letteralmente fatto un miniconcerto (quattro brani in tutto) sul palco dell’Ariston, perdipiù con un ospite d’eccezione: uno dei chitarristi migliori del mondo, Tom Morello.

Ma ha riempito la serata anche il ritorno di Massimo Ranieri, che ha presentato il suo nuovo pezzo, sorprendentemente “da ragazzino” dal titolo “Lasciami dove ti pare”. E ha preso uno spazio di riflessione, come già avvenuto con Chiara Ferragni e Francesca Fagnani, anche la coconduttrice della serata, una sorprendentemente spigliata Paola Egonu: che non solo è una campionessa di pallavolo, ma si è rivelata anche una ragazza che “tiene il palco” con grande naturalezza.

Sanremo 2023, la terza serata

Un’altra gradita deviazione nella serata è stato l’omaggio ai sessant’anni di una canzone amatissima dagli italiani, “Fatti mandare dalla mamma”. che è stata reinterpretata sul palco dal sempreverde Gianni Morandi, che l’ha lanciata, e da un suo brillante emulo ventenne, Sangiovanni.

Per quanto riguarda la gara, da segnalare oggi è stato è il gesto da “cuore di panna” di Lazza, che ha regalato i fiori di Sanremo al sua mamma, cercandola in giro per tutta la platea. Un gesto che gli avrà anche fatto guadagnare punti al Fantasanremo, ma che è stato il massimo momento di commozione della serata.

Sanremo 2023, la terza serata

Alla fine della terza puntata, ecco i primi 5 nomi della classifica generale, la prima con attivo il televoto popolare.  Un cambiamento che ha stravolto la classifica, tranne che nella primissima posizione: Marco Mengoni infatti continua saldamente a stare al vertice, e nella serata è stato l’unico che si è guadagnato una standing ovation dal palco dell’Ariston.

La classifica dopo la terza serata:

1. Marco Mengoni – Due Vite
2. Ultimo – Alba
3. Mr. Rain – Supereroi
4. Lazza – Cenere
5. tananai – Tango

Mercoledì 8 febbraio: seconda serata

Comincia in maniera decisamente più rilassata la seconda serata del festival di Sanremo, mercoledì 8 febbraio. Un Gianni Morandi che si presenta scopettando gli avanzi del disastro di Blanco rende già l’idea di come sarà la puntata, un po’ più serena di quella iniziale.

La co conduttrice, poi, è Francesca Fagnani, nota per il suo programma di seconda serata “Belve” dove spicca per le domande “cattive”: ma non graffia, e conduce con una certa bravura ma senza scosse.

In compenso, la quota “vecchie glorie” e “reunion” della serata tocca livelli altissimi: innanzitutto con la “temporary band“ formata da Gianni Morandi, Massimo Ranieri e Al Bano, che ha cantato alcuni dei loro principali successi, con tanto mestiere fiato e capacità. AlBano in particolare che ha “in tasca” una incredibile quantità di acuti, che sembrano fatti apposta per rispondere allo scarso fiato dei componenti dei Pooh della prima serata.

Sanremo 2023, la seconda serata
Amadeus con Francesca Fagnani

Ma in quota “reunion eccezionali” ci sono anche due gruppi in gara: innanzitutto gli Articolo 31, cioè J-Ax e DJ Jad, che si sono riuniti sul palco di Sanremo dopo una separazioine decennale: un ritorno quasi commovente, che ha provocato in JAx anche una lacrimuccia. Molto atteso anche il ritorno di Paola e Chiara dopo tanti anni: un ritorno reso particolarmente scenografico dalla spettacolare coreografia di Luca Tomassini (Sulla canzone, invece, non ci pronunciamo).

Bravi e coinvolgenti, considerato che già erano passate le 11 di sera, anche i superospiti Black Eyed Peas. Ma la vera rivelazione della serata è stata Bruno, corista dell’orchestra di Sanremo che ha fatto da traduttore e intrattenitore della band, con un “fluent english” che ha colpito chi guardava la tivu e fatto impazzire la band, che l’ha salutato improvvisando un jingle con il suo nome. Chissà se continuerà a rendere il suo servizio nei prossimi giorni, per esempio con i Depeche Mode sabato…

Sanremo 2023, la seconda serata
Bruno con i Black Eyed Peas

Da segnalare nella serata anche l’esibizione di Giorgia, che con Marco Mengoni ha accettato la sfida di presentarsi in gara invece che come superospite come ormai sarebbe stato naturale: la sua “Parole dette male” non ha avuto la stessa fortuna dell’esibizione di Mengoni, ma è stata particolarmente apprezzata, cosi come l’esibizione fuori gara di Nek e Francesco Renga.

Per la serie “preoccupazioni per Amadeus” va infine segnalato il rap “d’attualità” di Fedez che ha cambiato il testo della sua “Problemi con tutti” aggiungendo alcune frasi che provocheranno in Parlamento diverse interrogazioni, visto che hanno coinvolto un ministro, un viceministro e il Codacons. Il cantante e autore si è assunto subito dopo l’esibizione, avvenuta su una Nave Costa ormeggiata nel porto di Sanremo, tutta la responsabilità delle sue parole, che ha ribadito in un post sul suo account Instagram che potete trovare qui.

Sanremo 2023, la seconda serata
Pegah e Drusilla Foer

Tra i momenti di impegno sociale invece va infine ricordato l’intervento della giovane studentessa italiana di origini iraniane Pegah, che ha recitato – con l’aiuto di Drusilla Foer – una canzone di un artista iraniano perseguitato che ha ricordato quali libertà sono state dimenticate nel loro paese e per cosa stanno lottando tanti giovani in questi mesi nel loro paese.

Ecco la top five della seconda serata:

  1. Colapesce e Dimartino – Splash
  2. Madame – Il bene nel male
  3. Tananai – Tango
  4. Lazza – Cenere
  5. Giorgia – parole dette male

Nella serata c’è stata anche la prima Top Five generale:

  1. Marco Mengoni – Due vite
  2. Colapesce e Dimartino – Splash
  3. Madame – Il bene nel male
  4. Tananai – Tango
  5. Elodie – Due vite

LA SECONDA SERATA DEL FESTIVAL

L’ordine di esibizione degli artisti

WILL
MODA’
SETHU
ARTICOLO 31
LAZZA
GIORGIA
COLAPESCE DIMARTINO
SHARI
MADAME
LEVANTE
TANANAI
ROSA CHEMICAL
LDA
PAOLA & CHIARA

Martedì 7 febbraio: prima serata

La prima serata di Sanremo ha regalato già molti “brividi”:  e non solo quelli cantati da Mahmood e Blanco, che sono ritornati da superospiti al festival della canzone Italiana, dopo la vittoria – e la fama internazionale – arrivata con il Sanremo  dell’anno scorso.

Ad aprire il festival  – dopo un doveroso minuto di silenzio per le vittime del terremoto tra la Turchia e la Siria – Nientemeno che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha ascoltato Gianni Morandi cantare l’Inno d’Italia e  Roberto Benigni recitare e spiegare alcuni articoli della Costituzione italiana.

Poi è arrivata la co-conduttrice e star della serata: Chiara Ferragni, che ha affidato ai suoi quattro cambi d’abito le sue dichiarazioni culturali e di indipendenza. Tutti e quattro firmati da Dior, e in particolare prodotti e realizzati specificamente per l’occasione dal direttore creativo di Dior Maria Grazia Chiuri e dal creatore del Brand Chiara Ferragni FabioMaria D’Amato, sono stati altrettanti manifesti di indipendenza femminile: il primo, un classicisssimo vestito nero “alla Dior” aveva una stola bianca con scritto “Sentiti Libera”: di vivere la propria vita. Una stola che in pochi minuti è stata moltiplicata in decine di meme, alcuni dei quali li abbiamo raccolti in una galleria.

Il secondo vestito aveva addirittura un “effetto nudo” credibilissimo: in paillettes color carne, aveva disegnati in maniera realistica il suo seno e i suoi addominali. Indossando quel vestito, la Ferragni ha letto una lettera alla se stessa bambina, che la ìncitava a non temere la vita.

Il terzo outfit, un peplo con ricamate sopra alcune delle frasi ingiuriose che rivolgono alla influencer, ha introdotto la presidentessa e le volontarie dell’associazione “Dire” contro la violenza alle donne, associazione che Chiara Ferragni sostiene da anni. Mentre l’ultimo vestito era fatto come una gabbia, dove il corpo delle donne è imprigionato.

L’ultima buona azione della serata della Ferragni, infine, è stata però quella di aprire l’account Instagram personale di Amadeus il quale, da vero boomer, sfruttava ancora il terribile account di coppia aperto con la moglie Giovanna. In pochi minuti @amadeusonoio ha raggiunto centinaia di migliaia di followers.

Sanremo 2023, la prima serata

Tra i superospiti della serata anche i Pooh in una eccezionale reunion, che ha compreso anche Riccardo Fogli: sfiatati ma sempre iconici, hanno annunciato il loro concerto di luglio a San Siro. Ospite di mezzanotte anche Blanco, che – travolto dai problemi tecnici che hanno reso impossibile ascoltare la sua voce  – ha dato di matto e ha fatto fuori il letto di rose che decorava il palco della sua esibizione.

Sanremo 2023, la prima serata

Tra le esibizioni in gara, da sottolineare l’esordio di Marco Mengoni in gara, superosannato, la mise da struzzo sexy di Elodie, i cugini di campagna. A fine serata la prima provvisoria Top Five: eccola.

Top five della prima serata

1. Marco Mengoni
2. Elodie
3. Comacose
4. Ultimo
5. Leo Gassman

Tutti i Big in gara nella prima serata

Anna Oxa con la canzone Sali (Canto dell’anima)
Gianmaria con la canzone MOSTRO
Mr Rain con la canzone Supereroi
Marco Mengoni con la canzone Due vite
Ariete con la canzone Mare di guai
Ultimo con la canzone Alba
Coma_cose con la canzone L’addio
Elodie con la canzone Due
Leo Gassman con la canzone Terzo cuore
Cugini di Campagna con la canzone Lettera 22
Gianluca Grignani con la canzone Quando ti manca il fiato
Olly con la canzone Polvere
Colla Zio con la canzone Non mi va
Mara Sattei con la canzone Duemilaminuti

 

Redazione
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Pubblicato il 10 Febbraio 2023
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