Quantcast

Fondo Emergenza Ucraina: l’importo delle donazioni sarà raddoppiate da Fondazione Ticino Olona

Per ogni euro, fino a un massimo di 75.000 euro, Fondazione Cariplo verserà un altro euro così da raddoppiare le donazioni ricevute per poi sostenere progetti di accoglienza

accoglienza ucraina

«Fondazione Comunitaria Ticino Olona, come Ente filantropico da sempre attento a quanto succede nel proprio territorio di competenza e da sempre impegnato a contrastare ogni forma di difficoltà e fragilità, non poteva certo restare indifferente di fronte alle problematiche che stanno
emergendo sul nostro territorio per garantire la migliore assistenza possibile ai profughi ucraini che fuggono dall’orrore della guerra». Così il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 25 marzo u.s., ha deliberato la costituzione del Fondo Emergenza Ucraina, che si rivolge alla generosità e alla responsabilità della Comunità per una raccolta fondi finalizzata ad aiutare i profughi già in arrivo nel nostro territorio. Il fondo, grazie alle risorse messe a disposizione da Fondazione Ticino Olona (50.000 euro) e da Fondazione Cariplo (50.000 euro), ha una dotazione iniziale di 100.000 euro ed è aperto alla partecipazione di tutti coloro che ne condividano le finalità – aziende, istituzioni o privati cittadini. «La raccolta fondi – spiega il presidente, Salvatore Forte – si avvarrà di una sorta di bonus in esclusiva per noi. Infatti, per ogni euro raccolto da qui alla fine di giugno e fino a un massimo di 75.000 euro, Fondazione Cariplo verserà un altro euro così da raddoppiare le donazioni ricevute. All’iniziativa hanno già aderito la Conferenza dei Sindaci dell’Altomilanese, Confindustria Altomilanese con il suo Concerto per la Pace (in programma il prossimo 6 aprile al Teatro Tirinnanzi “Città di Legnano”), la Famiglia Legnanese (che ha lanciato una raccolta fondi tra tutti i soci con donazione finale al conto pro profughi). Altri Enti pubblici e privati stanno valutando l’adesione.

Grazie agli stanziamenti iniziali è stato pubblicato il bando “Un aiuto per i rifugiati” dell’importo di 100.000 euro per sostenere progetti di accoglienza di persone in fuga dalla guerra in Ucraina promossi sul territorio di competenza della Fondazione da istituzioni e/o enti del Terzo Settore con competenze nel coordinamento e nell’attuazione di iniziative di accoglienza. Il plafond verrà incrementato man mano che arriveranno ulteriori donazioni sul Fondo. Il regolamento del Bando e la modulistica per partecipare sono scaricabili al link
https://www.fondazioneticinoolona.it/bandi-4/

https://www.fondazioneticinoolona.it/fondo-emergenza-ucraina/

L’operazione rientra in un quadro più ampio di intervento che vede le 16 Fondazioni di Comunità della Lombardia e delle province di Novara e VCO collaborare con Fondazione Cariplo per dare un sostegno concreto ai profughi, integrando quello che enti pubblici e privati stanno facendo o
faranno per affrontare questa che è una vera emergenza sanitaria di immense dimensioni e che rischia di durare molto tempo.
Infatti Fondazione Cariplo ha stanziato oltre 3,4 milioni di euro per rispondere all’emergenza umanitaria generata dal conflitto in Ucraina.

L’intervento si sviluppa su tre livelli di azione
– un’iniziativa in collaborazione con ACRI – l’associazione nazionale che rappresenta le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio SpA;
– interventi di accoglienza dei rifugiati in collaborazione con le 16 Fondazioni di Comunità in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola;
– iniziative sovraprovinciali e/o complesse di accoglienza abitativa.

Le Fondazioni di Comunità rientrano nel secondo livello di intervento e, come detto, stanno già tutte lavorando, in stretta connessione con gli enti pubblici e il privato sociale presenti sui rispettivi territori di competenza, al fine di dar vita a fondi specifici per la raccolta di risorse da mettere a disposizione per l’accoglienza delle famiglie in fuga. Fondazione Cariplo ritiene che le Fondazioni di Comunità possano essere alleate e partner importanti per affrontare in maniera efficace le emergenze: sono inserite nelle comunità e hanno guadagnato un ruolo di crescente importanza, sia per la capacità di mobilitare la raccolta fondi che per la partecipazione attiva alle “cabine di regia” locali.

«Fondazione Comunitaria Ticino Olona – conclude Forte – dopo l’impegno per l’emergenza covid 19 e quello nel Fondo Povertà (attivo sui tre progetti operativi nelle tre zone territoriali dei Piani di Zona, farà il massimo possibile anche per la buona riuscita di questa nuova azione umanitaria e rivolge a tutti l’invito alla generosità perché il dono è importante per chi lo riceve ma vale di più per chi lo fa».

 

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 29 Marzo 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore