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Venerdì 18 marzo, le campane delle chiese suoneranno per le vittime di Covid e per l’Ucraina

Nella Giornata dedicata a chi ha perso la vita a causa della pandemia, alle 19 in tutta la Diocesi le campane suoneranno per ricordare i morti e invocare la pace. Sabato 26, in Basilica San Magno, recita del rosario per la Pace

campane

Un momento di raccoglimento per ricordare insieme le vittime del Covid-19 e della guerra in Ucraina. Aderendo all’iniziativa della Ccee (Consiglio Conferenze Episcopali Europee), la Cei (Conferenza Episcopale Italiana) propone a tutte le Diocesi italiane che venerdì 18 marzo, durante la messa, i fedeli preghino in modo particolare per i morti di queste due tragedie ancora in corso.

Il 18 marzo è infatti la “Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19”, una data dal sapore simbolico che richiama il momento più buio della pandemia quando, nel 2020, una fila interminabile di camionette dell’Esercito italiano trasportava le bare che il cimitero di Bergamo non era più in grado di accogliere.

Per ribadire la vicinanza della Diocesi a chi sta soffrendo per il conflitto, venerdì alle 19 il Vicario generale, monsignor Franco Agnesi, si recherà nella chiesa dei Santi Giacomo e Giovanni a Milano  dove sarà accolto da don Igor Krupa, cappellano dei fedeli ucraini cattolici di rito bizantino.

Alle 19, inoltre, tutte le chiese della diocesi richiameranno i fedeli alla preghiera suonando le campane. Sabato 26 marzo, giornata successiva a quella in cui Papa Francesco consacrerà Ucraina e Russia all`Immacolato Cuore di Maria, in Basilica San Magno, alle 21, recita del rosario e adorazione eucaristica per la Pace.

Sul versante dell’assistenza e dell’accoglienza continua la mobilitazione di Caritas ambrosiana (vedi qui un approfondimento), che sta raccogliendo sia donazioni economiche, a supporto della rete internazionale Caritas in Ucraina e nei Paesi di confine, sia le disponibilità di parrocchie, istituti religiosi e famiglie a ospitare persone in fuga dalla guerra (info: www.caritasambrosiana.it).

(Fonte, Diocesi di Milano)

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Nell’ex ospedale di Legnano il punto accoglienza sanitario per i profughi. Qui vengono effettuate le vaccinazioni e forniti una serie di servizi sanitari per chi arriva sul territorio

COME AIUTARE

I comuni dell’Alto Milanese hanno avviato l’iniziativa “SOS Ucraina Alto Milanese”, ovvero una raccolta fondi veicolata su un unico IBAN per tutto il territorio – IT76I0103032420000063126862 – le cui risorse, grazie anche alla collaborazione delle associazioni della zona che sono in contatto con la comunità ucraina, serviranno per «offrire un reale sostegno al popolo ucraino e dare un aiuto concreto per la ricostruzione futura dei paesi danneggiati». Anche cittadini e associazioni si stanno mobilitando per portare aiuti alla popolazione raccogliendo beni di prima necessità da inviare in Ucraina.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 17 Marzo 2022
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