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Riparte il progetto per il restyling dell’illuminazione pubblica a Legnano, si punta ai lavori in primavera

Nei giorni scorsi il TAR ha respinto il ricorso presentato dalla seconda società in graduatoria contro l'affidamento del servizio, rimettendo di fatto in moto il progetto

illuminazione pubblica

Luce in fondo al tunnel, letteralmente. Legnano può finalmente rimettere mano al progetto di riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica, con la speranza che i lavori possano iniziare già dalla prossima primavera: il TAR, chiamato ad esprimersi sulla procedura con la quale ormai quasi un anno fa Palazzo Malinverni ha affidato il servizio ad Enel Sole, ha infatti messo nero su bianco che il ricorso presentato da Engie Servizi SpA, seconda in graduatoria, contro il provvedimento di aggiudicazione della gara è infondato, e dalle parti di Piazza San Magno ora si può quindi ripartire da dove si era rimasti.

L’iter per la riqualificazione dell’illuminazione pubblicata era partito a marzo 2020, ma il termine per la presentazione delle offerte, a causa dell’emergenza sanitaria, era slittato a fine giungo dello scorso anno. Poi a settembre la nomina della commissione che a metà dicembre ha concluso la procedura di gara con l’aggiudicazione ad Enel Sole per un periodo di 16 anni e per un valore complessivo di quasi 13 milioni di euro. L’affidamento del servizio avrebbe dovuto segnare il primo passo nel percorso verso la riqualificazione dei 7.176 lampioni presenti in città, più della metà dei quali sono ancora lampade a mercurio, tecnologia ormai superata, e la speranza era quella di avviare i lavori già in autunno nella speranza di vedere l’intervento completato per la primavera 2023. Ad inizio marzo, però, Palazzo Malinverni si era visto notificare il ricorso promosso da Engie Servizi per l’annullamento del provvedimento di affidamento della concessione del servizio, che aveva messo tutto ancora una volta in stand by.

Fino a quando nei giorni scorsi la sentenza del TAR, arrivata a valle dell’udienza dello scorso 23 giugno, ha di fatto riacceso i motori del progetto bocciando il ricorso, che metteva nel mirino l’operato della commissione nell’attribuzione dei punteggi all’offerta tecnica di Enel. «A questo punto – sottolinea l’assessore alle opere pubbliche Marco Bianchi – possiamo ricominciare a lavorare al progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, un intervento che la città attende da molti anni. Come prima cosa si provvederà alla validazione del progetto definitivo; l’auspicio è che i lavori possano cominciare con la primavera».

QUI LA SENTENZA DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 04 Novembre 2021
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