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Franco Colombo con Fratelli d’Italia, la Lega di Legnano: «Il trasformismo non ci appartiene»

Dichiarazioni pesanti quelle della Lega dopo l'ennesima "giravolta" di Colombo, che potrebbero mettere in crisi gli equilibri della coalizione di centrodestra legnanese proprio mentre Berlusconi rilancia il Centrodestra Unito

Franco Colombo

Hanno fatto passare qualche giorno prima di parlare. Ma a tacere proprio non ce l’hanno fatta. Dopo l’ennesima «giravolta» del consigliere comunale Franco Colombo, l’ex leghista uscito dalla giunta Fratus per poi contestarlo con il comitato Legalità, votato alle ultime elezioni per la lista civica che portava il suo nome e passato lo scorso 18 giugno nelle file di Fratelli d’Italia, la Lega di Legnano è uscita allo scoperto.

«L’ipocrisia non ci appartiene e coscienti che sarebbe stato più saggio tacere, ci addentriamo nell’analisi di quanto accaduto», inizia così il comunicato stampa della sezione locale della Lega, partito che alle ultime amministrative si era presentato in coalizione con Fratelli d’Italia e Forza Italia, insieme alla lista di Carolina Toia Sindaco. Contro di loro c’era Franco Colombo che con la sua lista civica ha portato via parecchi voti al centro destra dei partiti, uscito sconfitto dalle elezioni.

La lega ripropone così quelle che il partito definisce «alcune perle», selezionate tra le numerose dichiarazioni «del nostro “ballerino”».  Dichiarazioni come «La nostra identità civica non sarà mai intaccata da accordi con i partiti. Noi non vogliamo fare un… gruppo misto. A chi ci chiederà di unirsi a loro daremo un bel 2 di picche!», oppure «Sono soddisfatto per questa vittoria figlia del civismo più genuino e non di quelle logiche di partito che in un passato nemmeno così remoto mi hanno allontanato da altri incarichi», e ancora: «…più importante sarà continuare il lavoro svolto nel periodo della campagna elettorale. Il gruppo è cresciuto sempre più in motivazioni e convinzioni. Oggi, sono queste persone i veri ideologici della lista. Per me, sostenitori incredibili per passione e spessore politico».

Tutte dichiarazioni che il partito di Salvini mette in fila per sottolineare «i cambi di rotta» di Colombo, da cui – scrive la Lega «traspare unicamente opportunismo e il tentativo di costruirsi una nuova verginità».

«Il cambio di casacca, l’ennesimo per la verità, non sarà di certo il colpo di spugna che cancella ogni misfatto. Nella nostra memoria resta indelebile il ricordo di tutto quanto accaduto. Il tempo – conclude la Lega locale – come sempre sarà galantuomo, la nostra trasparenza resta sovrana ed i nodi verranno al pettine. In questa afosa estate auguriamo serenità a tutti ed un buon lavoro a chi fa del ripensamento una virtù».

Dichiarazioni pesanti che potrebbero mettere in crisi gli equilibri della coalizione di centrodestra legnanese proprio mentre Berlusconi rilancia il Centrodestra unito con Giorgia Meloni che ne vuole rimanere fuori.

 

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 29 Giugno 2021
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