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Il giorno e la storia – A scuola, prove per il rifugio e poi… il tema

Anche nel novembre 1940, funzionava come adesso. Oggi la gita (allora, la corsa al rifugio) e poi il compito

Il giorno e la storia, mese di novembre

2 novembre 1940 – Un “gioco” che… gioco non è. E poi pure il tema!

Scuole elementari Cantù.
Maestra Piera: «2 novembre. Si fa la prima prova per il rifugio (nella immagine di copertina, quello alle scuole Carducci). Pare abbastanza sicuro. Occorrerebbero almeno ancora due scale che si dovrebbero aprire in cortile per permettere l’affluire più regolare e svelto delle scolaresche in caso di allarme e soprattutto per permettere più facile l’uscita se nell’eventualità di future incursioni si dovesse trovare qualche scala ostruita da macerie per scoppio di bombe sopra la cantina-rifugio.
10 novembre. In questi primi tempi abbiamo cominciato a fare un lavoro di applicazione a disposizioni superiori per prevenire danni delle incursioni aeree. Alle finestre dirimpetto alla porta abbiamo incollate strisce di carta in forma di rettangoli e i vetri così assicurati li abbiamo decorati con fiori ritagliati in carta azzurra. Altri lavoretti prepareremo per la decorazione dell’aula.»

Scuole elementari De Amicis.
Maestra Margherita: «5 dicembre. Si è fatta stamane la prima prova di discesa rapida nel rifugio antiaereo. Le bimbe con calma e con ordine sono scese e hanno occupato il posto loro assegnato. Nessun incidente si è verificato. Ho avvertito i genitori che in caso di allarme gli alunni non possono lasciare la scuola.»
Maestro Paolino: «5 dicembre. Alle ore 10.00 precise è suonato il campanello d’allarme. Con molta sorprendente fretta le scolaresche si sono riversate nella cantina “rifugio” con molto ordine e con una iniziale disciplina. Nel rifugio si è avuto molto chiasso, provocato dalla novità e dalla incoscienza della gravità del pericolo. A ciò ha contribuito anche la mancanza di numerose panche.»

Anche voi avevate un maestro o una maestra che immancabilmente il giorno successivo alla gita, alla visita al museo, all’attività inusuale vi rovinava tutta la magia del ricordo con i “pensierini” o il “tema”?
Anche nel 1940 funzionava così.

Scuole elementari Mazzini.
Maestra Maria Piera: «30 dicembre. Il tema del saggio mensile “L’allarme” è riuscito bene.»

Renata Pasquetto

FONTE: Giornali di classe, messi gentilmente a disposizione da Alberto Centinaio.

Redazione
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Pubblicato il 01 Novembre 2020
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