Via libera al piano di diritto allo studio a Parabiago. Tra le novità il consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi
Il piano di diritto allo studio prevede per il prossimo anno scolastico un impegno di spesa complessivo di oltre 1,6 milioni di euro
Via libera in consiglio comunale a Parabiago al piano di diritto allo studio 2026/2027, che prevede per il prossimo anno scolastico un impegno di spesa complessivo di oltre 1,6 milioni di euro, con un impegno economico di poco superiore a 1.150.000 euro da parte del Comune e poco meno di 500mila euro coperti da contributi regionali, trasferimenti statali e tariffe.
«Questo documento – spiega la vicesindaca e assessore all’Istruzione, Francesca D’Angelo – è frutto di incontri e confronti con gli istituti scolastici che abbiamo voluto incontrare come premessa per un lavoro che partisse dalle esigenze e dalle sfide di chi vive la scuola in prima persona. Abbiamo voluto confermare il sostegno economico importante che il Comune di Parabiago garantisce alle proprie scuole, andando tuttavia ad affinare alcuni elementi e scelte in accordo con le diverse istituzioni scolastiche».
A fare la parte del leone è ancora una volta l’assistenza educativa scolastica, con una spesa prevista di circa 650mila euro per l’amministrazione comunale a seguito dell’aumento di bambini con fragilità e conseguentemente dell’impegno per «sostenere gli insegnanti e le famiglie nell’ottica di una scuola sempre più inclusiva». Il piano di studio conferma anche il sostegno ai servizi scolastici di supporto, dai centri estivi al trasporto, passando per pre e post scuola. Più di 200mila euro, inoltre, serviranno al potenziamento dell’offerta formativa, in primis nelle aree linguistiche, espressive, motorie e legate al benessere della persona.
Tra le novità proposte dal documento c’è l’istituzione del consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi, con l’obiettivo di «coinvolgere gli studenti in un progetto sulla partecipazione attiva nella vita della città»: l’iniziativa coinvolgerà gli studenti degli anni scolastici più consoni per contenuti e studi affrontati. Confermati infine i progetti di natura civica che puntano all’apertura della comunità scolastica al territorio, tra i quali l’educazione stradale con la Polizia Locale.
«Il confronto con gli istituti scolastici e l’elaborazione del piano per il diritto allo studio sono stati per noi prioritari fin dai primi giorni successivi all’insediamento – conclude il sindaco Giacomo Sartori -. Siamo felici di essere riusciti a deliberare il piano in consiglio comunale già nel mese di settembre, cercando di favorire il lavoro delle scuole fin dall’inizio del nuovo anno scolastico, e del fatto che sia stato approvato all’unanimità dei consiglieri presenti che ringrazio. Si tratta solo dell’inizio di un percorso a sostegno dei bisogni educativi e di assistenza della nostra comunità che, come amministrazione, intendiamo affrontare con profondo rispetto e attenzione all’autonomia delle istituzioni scolastiche. Proveremo in futuro ad accogliere, inoltre, la richiesta delle dirigenze scolastiche di elaborare un piano per il diritto allo studio con un respiro pluriennale, agevolando la pianificazione dell’offerta formativa. Questo sarà uno dei prossimi obiettivi per rafforzare la collaborazione tra amministrazione comunale e istituti scolastici, per una scuola sempre più aperta, inclusiva e ricca di opportunità».









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