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Centro tennis comunale, le opposizioni: “Dairago non può permettersi di perdere un’altra realtà sportiva fondamentale”

Alle soglie della riconsegna delle chiavi dell'impianto prevista per il prossimo 30 giugno, le opposizioni non nascondono la loro «forte preoccupazione per la situazione relativa al futuro» del centro di via Carducci

pallina da tennis - foto Pixabay

Quale futuro per il centro tennis comunale di Dairago? A chiederselo sono i gruppi di minoranza UniAmo Dairago e Scelgo Dairago, che, alle soglie della riconsegna delle chiavi dell’impianto prevista per il prossimo 30 giugno, non nascondono la loro «forte preoccupazione per la situazione relativa al futuro» del centro di via Carducci, dal momento che «ad oggi il nuovo bando per l’affidamento non risulta ancora pubblicato, nonostante nei mesi scorsi l’amministrazione avesse annunciato pubblicamente l’avvio della procedura».

«Siamo ormai a ridosso della scadenza e il rischio concreto è quello di arrivare ancora una volta all’ultimo momento, senza il tempo necessario per completare correttamente tutte le procedure amministrative – sottolineano i consiglieri di minoranza -: pubblicazione del bando, raccolta delle candidature, valutazioni tecniche, assegnazione della gestione e organizzazione della nuova stagione sportiva. Una situazione che genera incertezza nelle famiglie, nei ragazzi e nelle società sportive, che oggi non sanno ancora se a settembre il tennis potrà ripartire regolarmente a Dairago».

«Purtroppo il nostro paese ha già vissuto le conseguenze di una gestione senza programmazione nel settore sportivo – continuano i quattro consiglieri -. Quanto accaduto negli anni scorsi con il calcio e con la storica U.S. Dairaghese ha portato centinaia di ragazzi a spostarsi nei comuni vicini. Oggi, nonostante gli importanti investimenti effettuati sul centro sportivo comunale, i bambini di Dairago che giocano a calcio con il nuovo gestore in paese sono rimasti soltanto sei. Per questo riteniamo fondamentale evitare che si ripeta lo stesso errore».

«Come gruppi di minoranza, in questi mesi abbiamo più volte chiesto un confronto serio e trasparente sul futuro delle strutture sportive comunali – aggiungono ancora i due gruppi di opposizione -. Già nell’ottobre 2025 era stato richiesto ufficialmente un incontro urgente con l’assessore allo Sport per affrontare il tema del tennis e della gestione degli impianti sportivi. Incontro che non venne concesso. Successivamente dalla maggioranza di Civica Dairago era stata annunciata pubblicamente la convocazione di una Commissione Affari Generali dedicata alla questione. A distanza di sette mesi, però, quella commissione non è mai stata convocata. Anche nelle successive commissioni comunali abbiamo più volte richiesto di affrontare il tema alla presenza del sindaco, dell’assessore allo Sport e dell’Assessore al Bilancio, ma le richieste sono state respinte».

«Oggi il punto centrale deve essere uno soltanto: garantire continuità alle attività sportive e tutelare le famiglie e i ragazzi che frequentano il centro tennis – concludono -. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di attivarsi immediatamente affinché si arrivi in tempi rapidi alla pubblicazione del bando e a una soluzione chiara, stabile e trasparente, evitando qualsiasi interruzione del servizio sportivo e qualsiasi vuoto gestionale alla riconsegna della struttura. Lo sport non è soltanto una struttura o un contratto amministrativo. Lo sport è educazione, aggregazione e comunità. E Dairago non può permettersi di perdere un’altra realtà sportiva fondamentale per il paese».

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Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
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Pubblicato il 03 Giugno 2026
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