Quantcast

Annullato il licenziamento collettivo per i ricercatori della Nerviano Medical Sciences

Annunciato al MIMIT l’interesse di una società estera pronta all’«acquisizione del perimetro aziendale oggetto di dismissione»

NMS Group Nerviano

Regalo di Natale in anticipo per i ricercatori della Nerviano Medical Sciences: nell’incontro di mercoledì 10 dicembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la vertenza relativa al centro di ricerca è stato raggiunto l’accordo per l’annullamento della procedura di licenziamento collettivo per i ricercatori del ramo di impresa, il cui futuro ormai da mesi era in bilico. La Nerviano Medical Sciences, infatti, procede a grandi passi verso una nuova proprietà: al tavolo ministeriale è stato annunciato l’interesse di una società estera pronta all’acquisizione del perimetro aziendale oggetto di dismissione.

In attesa di quel momento, per i ricercatori fin qui a rischio licenziamento è previsto che si apra la strada della cassa integrazione, soluzione “ponte” in attesa del reintegro una volta che il centro di ricerca sarà passato di mano. Di questo, però, se ne riparlerà la prossima settimana in Regione Lombardia. «Teniamo la lente di ingrandimento puntata sulle altre società del gruppo, ma siamo molto soddisfatti di questo risultato», ha sottolineato a valle dell’incontro al MIMIT Ivan Stabile, portavoce del coordinamento sindacale interno.

Il calvario dei ricercatori di Nerviano era iniziato a metà luglio, quando l’azienda aveva comunicato l’intenzione di staccare la spina alle attività di ricerca licenziando di conseguenza i ricercatori dei reparti Chemistry e Biology. Da lì a nemmeno 15 giorni c’era stata la prima audizione in Regione, poi a settembre era partita la procedura di licenziamento collettivo, i cui termini sarebbero dovuti scadere sabato 18 ottobre, due giorni dopo la seconda audizione al Pirellone. Nel frattempo, però, aveva preso il via un tavolo istituzionale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e a valle dell’incontro la data era slittata in attesa di un secondo confronto. Confronto che aveva portato all’apertura di un primo spiraglio con l’ipotesi di un intervento pubblico, nonostante il rifiuto dell’azienda di sospendere la procedura di licenziamento collettivo.

Pochi giorni dopo, però, era arrivata un’altra tegola, quando la direzione del Gruppo NMS aveva comunicato, con un’ulteriore procedura di licenziamento, nuovi esuberi per 31 dei 42 lavoratori di Bionerviano. Nelle settimane successive, poi, il tavolo ministeriale aveva portato alla sospensione della procedura di licenziamento collettivo da parte dell’azienda fino all’incontro di oggi al MIMIT, per approfondire l’interesse di un soggetto industriale alla reindustrializzazione del ramo d’azienda oggetto di dismissione, con l’obiettivo di individuare soluzioni sostenibili per la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle competenze scientifiche presenti a Nerviano. Ed ora, ad una manciata di giorni dalla visita del segretario generale della CGIL Maurizio Landini, la notizia dell’annullamento della procedura di licenziamento collettivo.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di febbraio

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 10 Dicembre 2025
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore