Scuole e sicurezza a San Vittore Olona è polemica con SanVittoreSiCura
Fabrizio Sberna, consigliere di minoranza della lista SanVittoreSiCura, chiede chiarimenti sulla manutenzione scolastica e sul progetto spugna.
Con l’inizio dell’anno scolastico alle porte, a San Vittore Olona si riaccende il dibattito sulla sicurezza degli edifici scolastici e sui lavori pubblici ancora incompleti. A sollevare la questione è Fabrizio Sberna, consigliere comunale di minoranza per la lista SanVittoreSiCura, che ha diffuso una nota per stimolare riflessione e coscienza civica tra i cittadini. Tra le principali preoccupazioni, Sberna segnala i ritardi del cosiddetto «progetto spugna», intervento che ha interessato l’area del parcheggio del cimitero. «Secondo quanto riferito, i lavori avrebbero dovuto concludersi entro la fine di luglio, ma a inizio settembre risultano ancora in corso – afferma Sberna -. In ufficio tecnico qualcuno, di tanto in tanto, esce a fare dei sopralluoghi per il territorio? Oppure si lavora solo su segnalazione dei cittadini? Dove possiamo trovare qualche informazione, ci dice qualcosa?». E aggiunge: «Sig. sindaco, le sue camminate sono terminate? Se così non fosse, probabilmente Lei cammina in direzione opposta ai problemi sanvittoresi».
Ma è lo stato degli edifici scolastici a preoccupare maggiormente Sberna. A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, prevista per giovedì 12 settembre, il consigliere afferma: «Qual è oggi lo stato reale dei nostri edifici scolastici dopo la pausa estiva?» e ancora: «I lavori di manutenzione previsti sono stati effettuati in tempo per garantire la sicurezza dei bambini e del personale scolastico?». Sberna sottolinea come sia fondamentale verificare che ogni intervento sia stato «valutato e programmato con la dovuta attenzione». Poi l’affondo politico: «Forse la vostra pecca sono le tempistiche, oppure come sempre sfoderate la frase fatta che riecheggia dalla notte dei tempi: è colpa sempre di quelli che sono passati prima di voi?». Il consigliere chiede maggiore attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria e lancia una provocazione: «Inutile fare i green installando i pannelli fotovoltaici se prima non riparate i tetti. Come cittadini, stiamo chiedendo abbastanza chiarezza sullo stato delle nostre scuole? Quanto può incidere il silenzio collettivo nel ritardare interventi necessari?». La nota si chiude con un appello diretto: «Sindaco, ci faccia sapere!». La cittadinanza, secondo il consigliere, «ha il diritto di conoscere lo stato reale degli edifici scolastici, senza dover aspettare la prossima campagna elettorale per vedere interventi concreti. La sicurezza degli edifici scolastici è una priorità concreta o solo una promessa scritta nei programmi elettorali?».









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.