Quantcast

Parco del Roccolo: le proposte dei Circoli Legambiente al Comitato di Coordinamento dei sindaci

I circoli Legambiente di Arluno, Canegrate, Nerviano e Parabiago hanno da sempre dedicato attenzione ed energie per tutelare il Parco, valorizzarlo e renderlo sempre più fruibile ai cittadini

Parco del Roccolo: le proposte dei Circoli Legambiente

Il Parco del Roccolo è un’area verde fondamentale per la salvaguardia del territorio dall’urbanizzazione e per la tutela degli ambiti naturali e agricoli residui. I circoli Legambiente di Arluno, Canegrate, Nerviano e Parabiago hanno da sempre dedicato attenzione ed energie per tutelarlo, valorizzarlo e renderlo sempre più fruibile ai cittadini. Con questo spirito, si è svolto un incontro con il sindaco e l’assessore all’ambiente del Comune di Canegrate (Comune capofila del Parco) e il coordinatore, al fine di valutare la situazione attuale e le prospettive future.

Galleria fotografica

Parco del Roccolo: le proposte dei Circoli Legambiente 4 di 6

I circoli hanno riconosciuto che in questi due anni la gestione del parco ha compiuto diversi progressi, ma hanno evidenziato che esistono tuttora ampi margini di miglioramento ed anche punti di criticità. Il più evidente è la difficoltà di intervento da parte delle istituzioni locali per tutelare la salute del territorio; da tempo è attesa una legge regionale apposita, che rafforzi le tutele nei PLIS, ad esempio impedendo la realizzazione di discariche nei parchi, come invece la vicenda di Busto Garolfo e Casorezzo  insegna.

I circoli Legambiente di Arluno, Canegrate, Nerviano e Parabiago alcuni punti.
• Il Parco del Roccolo è un parco agricolo e di conseguenza, oltre a garantire una fruizione sicura e consapevole, deve valorizzare e caratterizzare l’attività agricola promuovendo, in collaborazione con gli agricoltori e le loro associazioni, pratiche ecosostenibili, incentivando la produzione di prodotti tipici legati al territorio.
• Vanno migliorati gli aspetti istituzionali perché, in quasi trent’anni di vita, la convenzione tra i comuni non è stata mai rivista e adeguata. In particolare, il Comitato Consultivo, importante organo di condivisione e di raccolta delle istanze del territorio, non è mai stato rinnovato, nonostante che scada ogni tre anni e sussistano seri dubbi sulla sua incisività nelle fasi decisionali.
• Si auspica che venga definita una volta per tutte la sede fisica del parco, per evitare che l’attuale rotazione generi sprechi di tempo e di risorse per passare da una sede all’altra quando cambia il comune capo convenzione.
• Va presa in considerazione la possibilità di istituire un consorzio per la gestione del parco con una direzione autonoma che risponda dei risultati, lasciando ai Sindaci le decisioni strategiche.
• Bandi. Legambiente auspica la partecipazione costante e attenta ai bandi regionali, nazionali ed europei, per incrementare le risorse disponibili creando una struttura organizzativa dedicata anche a questo ambito.
• attivazione di progetti di riqualificazione ambientale che rendano più attrattiva la fruizione del Roccolo;
• realizzazione di campagne di censimento sulla biodiversità animale e vegetale a tutela di specie a rischio e per verificare lo stato di salute del territorio;

“Si prende atto che sono stati programmati degli interventi sul miglioramento della cartellonistica e sentieristica auspichiamo che vengano realizzati al più presto. Si auspica l’utilizzo del volontariato tramite Servizio Civile e che possano essere organizzati campi di volontariato o di prossimità come nel 2001 e 2021. Auspichiamo che le nostre proposte vengano portate all’attenzione del Comitato di Coordinamento dei Sindaci per un futuro migliore del nostro territorio”, la conclusione dei Circoli Legambiente di Arluno, Canegrate, Nerviano, Parabiago.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 11 Dicembre 2021
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Parco del Roccolo: le proposte dei Circoli Legambiente 4 di 6

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore