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Parabiago propone il poliambulatorio di via 11 Febbraio come “Casa della comunità” per il PNRR

Il comune ha scritto ad ASST e ATS evidenziando l'opportunità del poliambulatorio come luogo dove insediare una della case della comunità previste dal PNRR

poliambulatorio parabiago

Parabiago propone il poliambulatorio di via 11 Febbraio come “casa della comunità”, struttura che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza individua come futuro centro delle cure primarie e strumento di coordinamento dei servizi offerti, in particolare ai malati cronici, per il potenziamento dell’assistenza e della rete sanitaria territoriale. Già da luglio Piazza della Vittoria ha infatti inviato ad ASST e ATS una nota evidenziando «l’opportunità – come ha spiegato il sindaco Raffaele Cucchi durante l’ultimo consiglio comunale – di questo poliambulatorio sul nostro territorio come luogo dove insediare la cosiddetta casa della comunità».

Agli organi sanitari l’amministrazione ha inviato anche la lettera aperta con la quale a fine agosto il consigliere Dem Giorgio Nebuloni aveva denunciato la chiusura della struttura durante il mese di agosto, che il direttore generale dell’ASST Ovest Milanese Fulvio Odinolfi ha motivato con «la riduzione fisiologica degli accessi nel periodo estivo e la concentrazione delle prestazioni specialistiche venutesi a determinare in seguito all’evoluzione della situazione pandemica», in parallelo alla quale si è svolta ed è tuttora in corso «la campagna vaccinale anti-Covid che ha impegnato i professionisti, medici e infermieri, per far fronte ad importanti volumi di attività nei due centri vaccinali dell’ASST».

Il numero uno dell’azienda socio-sanitaria territoriale ha anche spiegato, con riferimento alle future case della comunità, che «l’ASST ha condiviso con ATS Milano una proposta di piano di sviluppo dell’assistenza territoriale che sarà successivamente sottoposta alla valutazione ed approvazione regionale», per la quale sono state tenute in conto anche le osservazioni formulate dal comune in occasione dell’incontro dello scorso aprile incentrato proprio sul rilancio della struttura di via 11 Febbraio. Il prossimo step per l’amministrazione sarà il confronto con l’ATS, che dopo «un primo passaggio con le direzioni generali dell’ASST per un approfondimento delle situazioni delle sedi esistenti nei territori di competenza» intende coinvolgere i comuni per «terminare il lavoro di ricognizione dei siti idonei entro la fine del mese di settembre».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 08 Settembre 2021
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