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Parabiago, amministrazione a confronto con l’ASST per il rilancio del poliambulatorio

L'amministrazione di Parabiago ha incontrato i vertici dell'ASST Ovest Milanese per li rilancio del poliambulatorio di via 11 Febbraio e l'implementazione dei servizi sanitari territoriali

incontro tra parabiago e l'asst per il poliambulatorio

Dopo il direttore del distretto Ovest Milano di ATS Città Metropolitana Anna Morabito e l’assessore regionale al welfare Letizia Moratti, tocca ai vertici dell’ASST Ovest Milanese. Parabiago continua ad imbastire la rete di incontri finalizzata al rilancio del poliambulatorio di via 11 Febbraio e all’implementazione dei servizi sanitari territoriali, e in quest’ottica il sindaco Raffaele Cucchi, l’assessore alle politiche sociali Elisa Lonati e l’assessore alla cultura Barbara Benedettelli hanno incontrato Fulvio Odinolfi e Gabriella Monolo, rispettivamente direttore generale e direttore socio-sanitario dell’azienda ospedaliera di riferimento per il nostro territorio.

L’incontro, che è servito anche per avviare un dialogo improntato al miglioramento della comunicazione dell’ASST verso la cittadinanza, si è concluso con la rassicurazione da parte dei vertici dell’azienda ospedaliera che il presidio di Parabiago «verrà valorizzato e utilizzato anche per lo sviluppo del servizio di medicina territoriale». «Una tra le proposte e novità – spiegano da Piazza della Vittoria – sarà quella di realizzare un ambulatorio, oggi sperimentato altrove come emergenza Covid, che funga da centro di coabitazione con i medici di medicina generale per una pre-diagnosi ospedaliera dei propri pazienti con la finalità di far ricorso al pronto soccorso solo in casi davvero necessari».

La situazione del poliambulatorio di via 11 Febbraio è già finita più volte anche sul tavolo del consiglio comunale. Una prima volta ad ottobre grazie ad una mozione proposta dal Partito Democratico e poi approvata all’unanimità dal consiglio comunale per riportare in città alcuni servizi “tagliati” come la scelte e revoca del medico di base, aumentare le prestazioni ambulatoriali sanitarie e garantire la continuità dei servizi erogati anche durante il periodo estivo. Poi durante l’ultima seduta del parlamentino cittadino, sempre per mano dei Dem che hanno riportato il tema in aula con un’interrogazione che chiedeva conto dei passi mossi dal sindacoe delle risposte ricevute dai vertici di ASST e ATS.

E proprio dal PD arriva un segnale di soddisfazione per i «buoni propositi» emersi dagli incontri. «Abbiamo sempre ritenuto folle “disarmare” un presidio territoriale che serve una popolazione di almeno 60mila persone tra Parabiago e i comuni limitrofi, costringendo l’utenza a concentrarsi nelle strutture sanitarie ospedaliere di Legnano – sottolinea il consigliere Giorgio Nebuloni -. Ancora più folle che si sia arrivati a chiudere il poliambulatorio per tutto il mese di agosto 2020 con la pandemia in pieno sviluppo. Abbiamo sempre ritenuto il poliambulatorio di Parabiago un presidio fondamentale per la salute della popolazione, per migliorare l’accessibilità ai servizi da parte dei nostri concittadini e soprattutto alle cosiddette “fragilità”. Riteniamo positivo che, anche in questa regione, si torni a riscoprire l’importanza della medicina di territorio e del ruolo che, in questo ambito, strutture di questo tipo possono giocare. Vigileremo che ai “buoni propositi” seguano azioni concrete, a partire dall’imminente periodo estivo, oramai alle porte».

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
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Pubblicato il 09 Aprile 2021
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