In bici sui “percorsi partigiani” tra Alto Milanese e Ticino
Torna l'iniziativa delle sezioni Anpi: diversi gruppi confluiranno verso i maggiori punti della memoria e il momento finale con pranzo collettivo alla Villa Annoni
Una pedalata collettiva per attraversare il territorio seguendo le tracce della Resistenza e della lotta di Liberazione: sono i “Percorsi Partigiani” proposti ogni estate da sezioni Anpi del Castanese, Ecoistituto della Valle del Ticino e Bicipace, che quest’anno raggiunge la sua ventesima edizione. Appuntamento domenica 5 luglio.
L’iniziativa coinvolgerà numerosi comuni dell’Alto Milanese e del territorio del Ticino, con diversi gruppi di ciclisti che partiranno da località differenti per convergere verso Cuggiono, toccando cippi, lapidi e monumenti dedicati ai partigiani e ai caduti della Resistenza. Ogni tappa rappresenta un momento di memoria e di riflessione sulla storia del territorio e sulle persone che hanno combattuto contro il fascismo e per la libertà.
Tra i luoghi simbolo del percorso figurano il Muro dei Tre Martiri di Castano Primo, il monumento ai cinque partigiani fucilati alla Padregnana e la Cascina Leopoldina, teatro di uno scontro tra i partigiani della Brigata Gasparotto e le forze fasciste negli ultimi mesi della guerra.
La manifestazione si svolge sotto il motto “Se vuoi la pace, prepara la pace”, un messaggio che accompagna da anni la biciclettata e che lega la memoria della Resistenza ai temi dell’impegno civile e della convivenza democratica.
Al termine dei percorsi tutti i partecipanti si ritroveranno a Villa Annoni per un momento conviviale nel grande parco storico di Cuggiono. Gli organizzatori segnalano inoltre che, in caso di maltempo, il ritrovo sarà direttamente alle 11 alla Cascina Leopoldina. È previsto un contributo di 5 euro per le spese di organizzazione, assicurazione e assistenza.
I punti dei “Percorsi partigiani” 2026
I “percorsi partigiani” prevedono gruppi diversi che partiranno da diverse località confluendo ma mano nel percorso verso i punti principali.
Da Magnago si parte alle 8.45, con ritrovo al Cippo di Maurizio Macciantelli, il partigiano della 102ma Sap Garibaldi ucciso all’incrocio località “Quattro Strade”, da lì si passa alle 9 a Vanzaghello al cippo al Partigiano, alle 9.15 Castano Primo “Muro dei tre martiri”.
Da Buscate invece un altro gruppo partirà alle 9 dalla stele per il partigiano Adolfo Serafino.

Altra “colonna” partirà invece da Sud da Ossona alle 7.45, passando poi da Casorezzo (Stele Bersani, 8), Inveruno (8,45, stele Martino Barni).
A Turbigo si confluisce alle 9.15 da via Volta angolo via Coni Zugna, per proseguire per Robecchetto con Induno: alle 10 momento al cippo presso la Padregnana sul naviglio, al monumento ai cinque partigiani fucilati e gettati nelle acque del canale. Di qui si passerà poi alle 10.45 a Cuggiono alla lapide del partigiano Rossetti, morto nella battaglia di Arona (14 aprile 1945) e infine l’approdo alle 11 alla Cascina Leopoldina, luogo della battaglia tra i partigiani della Gasparotto e i fascisti.

Tutti i partecipanti poi concluderanno a Villa Annoni a Cuggiono, per il pranzo insieme nello splendido parco, il più grande parco cintato di Lombardia dopo la reggia di Monza.










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