Amici per Sempre: l’adozione a distanza che cambia il futuro dei bambini in India
Lucio Mattaini, tesoriere dell'associazione di Varese, ospite della trasmissione "Soci All Time" su Radio Materia. Un viaggio che unisce solidarietà e istruzione per dare speranza a circa 300 bambini dell'Andhra Pradesh
Un’adozione a distanza che non si ferma alla semplice donazione. L’associazione “Amici per Sempre” di Varese è impegnata dal 2003 a garantire un futuro migliore a bambini che vivono in condizioni di povertà estrema nell’Andhra Pradesh, in India. L’ospite della puntata di oggi di Soci All Time, trasmissione in onda su Radio Materia , è Lucio Mattaini, tesoriere dell’associazione, che ha raccontato le sfide e i successi di questa importante iniziativa.
Nata grazie all’incontro con un sacerdote indiano che ha fatto conoscere le difficili condizioni delle famiglie nelle zone rurali, l’associazione sostiene l’istruzione di circa 300 bambini, molti dei quali senza famiglia o costretti a vivere in capanne nelle campagne indiane.
Adozione a distanza: un percorso di istruzione e speranza
Il progetto di adozione a distanza dell’associazione è semplice ma estremamente efficace. Chi desidera partecipare può farlo con una donazione annuale di 160 euro, cifra che va interamente a favore dei bambini. L’associazione, che è composta esclusivamente da volontari, non ha spese di gestione, garantendo che ogni centesimo venga destinato ai progetti in India.
Il cuore del progetto è l’istruzione, vero motore di cambiamento per questi ragazzi. Con il supporto di Amici per Sempre, molti bambini sono riusciti a completare il loro percorso scolastico e, in alcuni casi, a laurearsi in discipline come medicina e infermieristica. Questo offre loro l’opportunità di cambiare la loro vita e quella delle loro famiglie, sfidando la povertà che li circonda.
Viaggi in India: un legame diretto con la realtà locale
Un aspetto cruciale dell’attività dell’associazione sono i viaggi in India, durante i quali i volontari, tra cui lo stesso Lucio Mattaini, visitano le scuole e i villaggi per verificare personalmente l’efficacia dei progetti e consolidare i rapporti con le realtà locali. Questi viaggi, che avvengono periodicamente, permettono di entrare in contatto diretto con la realtà dei villaggi, dove spesso la povertà è tale che intere famiglie vivono in condizioni di estrema difficoltà.
Mattaini ha raccontato che, durante l’ultimo viaggio, il gruppo di volontari ha incontrato circa 5.000 bambini, accolti con calore e festeggiamenti. “Nonostante le difficoltà, ciò che colpisce di più è la dignità della popolazione. Nessuno chiede l’elemosina, e i bambini sono incredibilmente felici anche per un piccolo gesto, come una caramella”, ha spiegato Mattaini durante l’intervista.
L’importanza di piccoli gesti: solidarietà che cambia la vita
Non solo istruzione. L’associazione realizza anche progetti comunitari, come l’installazione di depuratori d’acqua potabile nelle scuole, ma anche interventi più urgenti, come il sostegno a ragazze vittime di violenza. Attraverso il progetto “Talita Cumi”, l’associazione aiuta le giovani a ricostruire la loro vita in un ambiente sicuro e protetto.
Durante l’intervista, Lucio Mattaini ha raccontato anche l’emozionante aneddoto delle “nove valigie”: un gruppo di volontari ha portato con sé nove valigie piene di doni – caramelle, penne, palloncini – da distribuire ai bambini dei villaggi. Nonostante avessero distribuito migliaia di penne, la valigia sembrava non svuotarsi mai, un miracolo simbolico di generosità e abbondanza che ha lasciato una profonda impressione.
Un viaggio che cambia: il “Mal d’India”
Un aspetto che caratterizza questi viaggi è il cosiddetto “Mal d’India”: molti partecipanti, soprattutto i giovani, partono con un po’ di scetticismo, ma tornano a casa profondamente cambiati, con una nuova consapevolezza della vita e una maggiore attenzione verso gli sprechi e le comodità della vita occidentale. “Il valore della comunità, la cura collettiva degli anziani, e la semplicità del vivere quotidiano sono lezioni che non si dimenticano”, ha concluso Mattaini.
La solidarietà non ha confini
Il messaggio che emerge dall’esperienza di “Amici per Sempre” è che anche i piccoli gesti di solidarietà possono fare una grande differenza. L’invito a tutti è quello di partecipare, con una donazione o un’adozione a distanza, per dare ai bambini di queste aree povere una possibilità di riscatto e un futuro migliore. L’intervista si è conclusa con un appello alla comunità: “La generosità dei varesini è incredibile. Ogni piccola azione è un passo importante per migliorare la vita di questi bambini e dare loro un futuro più sereno.”










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