“Universiterinconcerto”: omaggio a Antonio Carlos Jobim
Domenica 15 novembre alle 16.30 in Villa Pomini...
Domenica 15 novembre alle 16.30 in Villa Pomini nuovo appuntamento con la stagione concertistica Universiterinconcerto, organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza e dall’Accademia di Musica di Castellanza. Protagonista del concerto un musicista eccezionale: Antônio Carlos Brasileiro de Almeida Jobim. Musicista, cantante e compositore brasiliano, Jobim è considerato l’inventore della bossa nova ed è uno dei protagonisti della musica popolare del suo paese dove viene chiamato O Maestro. Autore di alcune tra le più celebri pagine musicali, come Desafinado, Samba di una nota e La Canzone di Orfeo, Jobim è una delle colonne portanti della musica brasiliana e mondiale.
Nato in una famiglia borghese di Rio de Janeiro, Jobim poté coltivare la sua passione per la musica e fare della musica la sua ragione di vita. Cominciò a suonare nei nightclub di Copacabana samba, tango, jazz, swing, canzoni americane e francesi: un’ottima palestra dove esercitare il suo stile personale e formare la propria concezione di armonia. Nella sua vita conobbe importanti musicisti come il poeta e musicista Vinicius de Moraes (una collaborazione che influenzò la storia della musica brasiliana con l’Orfeo, la versione brasiliana del mito classico, che fu rappresentata nel 1956 a Rio de Janeiro con grande successo) o João Gilberto. Nell’agosto del 1962 Jobim, Vinicius de Moraes e João Gilberto diedero vita al famoso spettacolo Encontro nel ristorante Au Bon Gourmet di Copacabana: in questa occasione per la prima volta il pubblico poté ascoltare alcune tra le più famose canzoni della bossa nova, tra cui Garota de Ipanema rimasta la più celebre composizione realizzata dal trio di artisti. Il suo ultimo concerto fu a Gerusalemme nel maggio del 1994 e nel dicembre dello stesso anno mori a New York per un tumore maligno.
Ad interpretare le sua musiche un ensemble di 15 musicisti d’eccezione diretti e con musiche arrangiate per l’occasione da uno dei più grandi jazzisti italiani Sante Palumbo che ha fatto della Città di Castellanza, con vero entusiasmo, la sua seconda città natale.
Ingresso libero.










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