Club Velico Velagranda, undici anni ricchi di attività e successi
Festa di compleanno per l'associazione varesina che promuove la vela per tutti | Aperto il tesseramento UISP in tutta Italia | Politiche nazionali UISP: le magnifiche sette
NOTIZIARIO UISP del 23 settembre 2026
VELA – Club Velico Velagranda compie 11 anni
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Sono trascorsi 11 anni dalla nascita del Club Velico Velagranda Varese A.S.D. affiliato UISP, anni ricchi di entusiasmo durante i quali il Club non ha solo realizzato corsi di vela ma ha anche promosso e partecipato a tantissime attività sul territorio con lo scopo di far conoscere questo meraviglioso sport e farlo praticare a tutti, anche ai ragazzi diversamente abili, rendendo concreto il motto della UISP Sport per Tutti.
Il presidente Pierluigi Mascetti con grande soddisfazione ricorda, durante la festa tenutasi domenica 20 settembre, alcune delle attività, oltre ai corsi di vela in sede e sul Lago Maggiore, a cui il Velagranda ha partecipato sul territorio negli anni: Plastic Free, la festa dello Sport ai Giardini Estensi, Aspettando la Cometa l’8 dicembre a Masnago, EcoRun Varese, Sport e Bambini in collaborazione con Università dell’Insubria, la Veleggiata Rosa per la festa delle Donne, e tante altre.
«Ma l’emozione più grande per tutti i soci del Club – dice Mascetti – è l’aver organizzato le manifestazioni “La vela per tutti” e “Insieme è bello…veleggiare”, insieme ad altri Club Velici, durante le quali i ragazzi diversamente abili di alcune associazioni del territorio hanno trascorso una giornata in barca a vela regalando sorrisi e felicità a tutti i presenti. Il percorso sin qui fatto sul territorio ha dato risalto allo sport della vela e io mi augurio di proseguire continuando a migliorare sempre».
Per maggiori informazioni sui corsi di vela del Club Velagranda consultare il sito www.velagranda.it o scrivere info@velagranda.it. BUON VENTO A TUTTI!
NAZIONALE – “Superare gli ostacoli”: aperta la campagna di tesseramento Uisp
Dal primo settembre è aperta la campagna tesseramento dell’Uisp, promossa quest’anno anche sui canali social per spiegare i tanti motivi per associarsi. Con lo slogan “Superare gli ostacoli”, l’associazione ribadisce il proprio impegno quotidiano nel trasformare lo sport in un diritto di cittadinanza, volano di salute, inclusione e tutela dei minorenni. Oltre un milione di persone sceglie ogni anno la rete Uisp, che da più di 70 anni unisce tutta l’Italia attraverso il movimento. Elemento centrale della proposta è la formazione di qualità: una rete umana di 19 Settori di Attività con 174 qualifiche nazionali declinate su ben 181 discipline.
I percorsi garantiscono competenza, sicurezza e il rispetto delle normative sulla tutela del lavoratore sportivo e di salvaguardia dei praticanti. L’Uisp promuove una visione integrata del benessere dove la prestazione cede il passo al piacere di stare bene in comunità. Attenta al rispetto dei tempi di ciascuno per prevenire il drop-out giovanile, l’associazione incentiva abitudini sane per ogni fase della vita, dall’infanzia agli over 65. Tesserarsi significa accedere a servizi concreti, supporti pratici e a una vasta rete di valori condivisi.
NAZIONALE – Le magnifiche sette: scopri le politiche nazionali Uisp
Le politiche nazionali Uisp sono sette: educative; ambientali; per l’interculturalità e la cooperazione; genere e diritti; per i beni comuni e periferie; per la promozione della salute e welfare; per la progettazione. L’obiettivo delle Politiche Uisp è quello di operare in una logica non settoriale, che sia capace di promuovere contaminazioni culturali e fare massa critica nelle azioni promosse dall’associazione e nei rapporti istituzionali, ad ogni livello, dal territoriale al nazionale. In questo modo l’Uisp sviluppa interventi che valorizzano la sua capacità “multitasking”.
Al centro delle politiche educative Uisp ci sono bambini, bambine e adolescenti a cui mancano opportunità di crescita educativa, fisica e socio-emozionale: in termini di diritti, si trovano in una forte condizione di disuguaglianza e di povertà educativa. Le Politiche educative cercano di colmare le disuguaglianze attraverso lo sviluppo di strategie operative e di advocacy, intervenendo in spazi di disseminazione all’interno delle istituzioni, del mondo del terzo settore e dell’associazionismo sportivo, come il Gruppo CRC-Convention on the Rights of the Child e il Tavolo tecnico istituito in seno al Dipartimento per lo Sport.
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