Sindacati e Comune di Legnano, CISL FP e UIL FP: “Meno parole e più contrattazione”
Secondo CISL FP e UIL FP, il Comune di Legnano non avrebbe ancora avviato la contrattazione decentrata per il 2026, nonostante in numerosi altri enti siano già state sottoscritte preintese e accordi integrativi
CISL FP Milano Metropoli e UIL FP Milano replicano alle recenti dichiarazioni del sindaco di Legnano sul tema delle relazioni sindacali, chiedendo l’immediata apertura della contrattazione decentrata e il pieno rispetto delle procedure previste dal Contratto collettivo nazionale delle Funzioni Locali. Nel comunicato congiunto diffuso il 22 luglio, le due organizzazioni sindacali affermano di prendere atto della posizione dell’Amministrazione comunale, ma ritengono necessario “riportare il confronto sul piano dei fatti, dei documenti e del rispetto delle regole contrattuali”, evitando polemiche che, a loro giudizio, non rispondono alle aspettative dei lavoratori. Secondo CISL FP e UIL FP, il Comune di Legnano non avrebbe ancora avviato la contrattazione decentrata per il 2026, nonostante in numerosi altri enti siano già state sottoscritte preintese e accordi integrativi.
Welfare, ticket e fondo produttività: il Comune di Legnano replica alle accuse di Cisl e Uil
Di seguito pubblichiamo e riceviamo la nota firmata Cisl e Uil
Le Organizzazioni Sindacali CISL FP Milano Metropoli e UIL FP Milano prendono atto del comunicato diffuso dall’Amministrazione comunale. Riteniamo tuttavia necessario riportare il confronto sul piano dei fatti, dei documenti e del rispetto delle regole contrattuali, evitando polemiche che nulla aggiungono alle legittime aspettative dei lavoratori. La nostra richiesta è semplice e chiara: vogliamo che venga immediatamente avviata la contrattazione decentrata e che siano rispettate le corrette relazioni sindacali previste dal CCNL Funzioni Locali.
Forse il Sindaco non è pienamente informato di quanto accade quotidianamente nelle relazioni sindacali del Comune di Legnano. Il problema non è politico, ma riguarda il metodo con cui vengono gestiti i rapporti con le Organizzazioni Sindacali. Non è accettabile ricevere delibere, atti di indirizzo e decisioni già assunte senza il preventivo confronto sindacale, ogniqualvolta questo sia previsto dal Contratto Collettivo Nazionale. Le relazioni sindacali non possono ridursi a una semplice presa d’atto di decisioni già adottate.
Ricordiamo inoltre al Sindaco un dato oggettivo: proprio ieri è stata sottoscritta la preintesa del nuovo CCNL Funzioni Locali, mentre il Comune di Legnano è ancora uno dei pochissimi enti del territorio che non ha nemmeno avviato la contrattazione decentrata per il 2026. Mentre in decine di Comuni si sottoscrivono preintese e accordi integrativi, a Legnano tutto è ancora fermo.
Prendiamo inoltre atto che il Sindaco ha deciso di convocare un incontro esclusivamente con la RSU, escludendo le Organizzazioni Sindacali territoriali firmatarie del CCNL. Una scelta che riteniamo incomprensibile e non utile a favorire un confronto serio e costruttivo. Le relazioni sindacali si fondano sul dialogo tra Amministrazione, RSU e Organizzazioni Sindacali territoriali: escludere queste ultime non contribuisce certamente a risolvere le criticità esistenti. I lavoratori attendono risposte concrete sulla costituzione del fondo delle risorse decentrate, sulle progressioni economiche, sulla valorizzazione del personale, sui buoni pasto, sull’organizzazione del lavoro e su tutte le materie demandate alla contrattazione integrativa.
Merita inoltre un chiarimento la questione del nuovo sistema di valutazione della performance. I criteri di valutazione sono stati modificati senza il necessario confronto con le Organizzazioni Sindacali, incidendo direttamente sulla valutazione dei dipendenti e sulla distribuzione della produttività. Anche su questo punto continuiamo a chiedere trasparenza e il pieno rispetto delle relazioni sindacali. È inutile tentare di ribaltare la realtà con comunicati stampa. Parlano i documenti, le note ufficiali, le richieste di convocazione, le diffide e soprattutto i tempi. Siamo ormai alla fine di luglio e la contrattazione è ancora ferma. Questo è un dato di fatto, non un’opinione. CISL FP e UIL FP continueranno a difendere i diritti dei lavoratori con gli strumenti previsti dalla legge e dal CCNL, chiedendo esclusivamente il rispetto delle regole, delle prerogative sindacali e l’immediata apertura del tavolo di contrattazione. Noi non cerchiamo lo scontro. Chiediamo soltanto il rispetto del Contratto Collettivo Nazionale, delle corrette relazioni sindacali e dei lavoratori del Comune di Legnano, che meritano risposte concrete e non ulteriori rinvii.
CISL FP Milano Metropoli Delegato Territoriale Alfonso Pontone
UIL FP Milano Segretario Territoriale Fabio Novelli









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