Povertà, anziani e disabilità: arriva un bando da 400mila euro per il Legnanese e il Nord Milano
Il bando sostiene iniziative in tre ambiti prioritari: il contrasto alle diverse forme di povertà; l'accompagnamento dei processi di invecchiamento; la promozione della vita autonoma e indipendente delle persone con disabilità
“Comunità Connesse – Welfare al Plurale”. È il primo bando condiviso presentato da Fondazione Comunitaria Ticino Olona e Fondazione Comunitaria Nord Milano che oggi, venerdì 17 luglio hanno annunciato l’avvio di un percorso di unificazione. A disposizione ci sono e 400mila euro, risorse di Fondazione Cariplo per sostenere progetti contro la povertà, a favore dell’invecchiamento attivo e dell’autonomia delle persone con disabilità. Si tratta di una nuova alleanza pensata per rafforzare il welfare di comunità tra il Nord e l’Ovest Milanese. Quindi rafforzare la capacità delle comunità locali di affrontare le trasformazioni sociali attraverso reti collaborative, partecipazione dei cittadini e progettualità innovative. Il bando punta infatti a promuovere un modello di welfare partecipato, in cui istituzioni, Terzo Settore, cittadini e imprese collaborino per costruire risposte più efficaci ai bisogni del territorio. CLICCA QUI PER TUTTE LE INFO
I progetti finanziabili
Il bando sostiene iniziative in tre ambiti prioritari: il contrasto alle diverse forme di povertà; l’accompagnamento dei processi di invecchiamento; la promozione della vita autonoma e indipendente delle persone con disabilità. Possono partecipare gli Enti del Terzo Settore attivi nei territori di competenza delle due Fondazioni. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 del 9 ottobre 2026 attraverso le piattaforme online delle rispettive Fondazioni. I contributi previsti variano da 25mila a 50mila euro per progetto e potranno coprire fino al 60% del costo complessivo. Saranno privilegiate le progettualità sviluppate in rete, capaci di creare collaborazioni durature e generare cambiamenti stabili nelle comunità locali.
«Con questo bando inauguriamo una collaborazione che nasce dalla consapevolezza che i bisogni sociali non si fermano ai confini territoriali – spiega Massimo Minelli, presidente della Fondazione Comunitaria Nord Milano -. Crediamo che solo attraverso alleanze territoriali sempre più solide sia possibile sviluppare risposte innovative alle sfide sociali e rafforzare la coesione delle nostre comunità. Vogliamo sostenere progettualità che non si limitino a offrire servizi, ma che generino partecipazione, corresponsabilità e nuove reti di prossimità». Dal canto suo il presidente della Fondazione Comunitaria Ticino Olona, Salvatore Forte, sottolinea anche il significato strategico dell’iniziativa: «La pubblicazione di questo bando congiunto ha un valore simbolico importante perché è il primo atto ufficiale di un percorso che ha come obiettivo la fusione tra le due Fondazioni di comunità». Secondo Forte, l’unione consentirà di rafforzare risorse e competenze per affrontare i nuovi bisogni sociali, promuovendo un welfare generativo fondato sulla collaborazione tra Terzo Settore, istituzioni, cittadini e imprese. «Sostenere reti che sappiano innovare significa investire nella capacità delle comunità di affrontare insieme le fragilità, trasformandole in occasioni di crescita e coesione sociale».
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