Omicidio alla stazione Milano Certosa: fermato a Canegrate un 19enne
Gli investigatori, però, cercano anche un secondo ragazzo, destinatario di un provvedimento di fermo firmato dal pm Elio Ramondini e dall’aggiunta Bruna Albertini
Risiede a Canegrate il 19enne, di origini peruviane, al centro delle indagini della Squadra Mobile sull’omicidio del 22enne italo-ecuadoriano Gianluca Ibarra Silvera, assassinato il 26 maggio con una trentina di fendenti sul binario 6 della stazione Certosa di Milano. Il giovane, com’è stato segnalato anche dalla Rai, è stato fermato nella giornata di venerdì 15 giugno dalla Polizia di Stato di Milano.
Gli investigatori, però, cercano anche un secondo ragazzo, destinatario di un provvedimento di fermo firmato dal pm Elio Ramondini e dall’aggiunta Bruna Albertini. Si tratta di un italiano di circa 20 anni, con famiglia di origini peruviane. Gli agenti della Squadra Mobile, delegati alle indagini dalla Procura guidata da Marcello Viola, lo stanno cercando perché si troverebbe all’estero, probabilmente in Spagna.










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