La provocazione del sindaco di San Giorgio: “Il labrador non vi pagherà la pensione, donate 20 euro per ogni animale”
Sta facendo il giro del Paese la "provocazione" del sindaco di San Giorgio su Legnano Claudio Ruggeri, che ha proposto ai proprietari di animali di "autotassarsi" per sostenere le famiglie con figli
«Lancio una provocazione: donare almeno 20 euro all’anno per ogni animale domestico posseduto». Sta facendo il giro del Paese la “provocazione” del sindaco di San Giorgio su Legnano Claudio Ruggeri, che in un editoriale sul periodico comunale ha proposto ai proprietari di animali domestici di “autotassarsi” per sostenere le famiglie con figli.
«L’arrivo di un figlio porta con sé una prospettiva di vita futura piena di aspettative e di responsabilità – sottolinea Ruggeri nel suo editoriale -. La pienezza e la soddisfazione di crescere piccoli uomini e donne è un’esperienza che genera positività e bellezza che si trasmette anche a coloro che ruotano intorno alla famiglia, che siano essi nonni, parenti, amici o vicini di casa. Sotto l’aspetto sociale, la nascita di un figlio rafforza strutturalmente il tessuto produttivo e umano di un paese. Un figlio, per molti anni, avrà bisogno di servizi come la scuola, la sanità, lo sport e la musica; avrà bisogno di essere nutrito e vestito, portato in vacanza, magari affiancato nella sua crescita dalla presenza di un animale. Di avere, insomma, quelle opportunità che li renderanno uomini e donne del domani».
«Nel corso della crescita – aggiunge – avranno contribuito a far lavorare insegnanti, educatori, medici, commercianti, ristoratori, veterinari e tanti altri ancora. Crescere un figlio, quindi, costa (ma abbiamo visto che genera lavoro) e il carico economico è, in parte, sostenuto dalla collettività, quindi da tutti i contribuenti, pensiamo alla scuola, ma sicuramente il peso maggiore ricade sulle famiglie. Molte coppie decidono di non avere figli, frenati da una visione pessimistica del futuro ma anche perché, oggettivamente, costa. In Italia le detrazioni per figli a carico e gli assegni familiari sono letteralmente ridicoli. Il quoziente familiare adottato da alcune nazioni europee, da noi non decolla. In Italia mettere al mondo figli è diventato un atto di coraggio ma anche di altruismo».
Altruismo che il sindaco di San Giorgio su Legnano cita non a caso, perché «i sempre meno figli – spiega – dovranno farsi carico, un giorno, anche di coloro che figli non ne hanno avuti, per scelta o per impossibilità. Vediamo sempre più spesso giovani coppie che preferiscono allevare un animale di compagnia, forse perché meno impegnativo o, forse, per timore del futuro. Ognuno è libero chiaramente di fare ciò che desidera. Ci mancherebbe, però dubito che il labrador di casa vi possa, un giorno, pagare la pensione. Lo farà sicuramente il figlio o la figlia di qualcun altro, che dovrà pagarla indistintamente sia ai propri cari che l’hanno messo al mondo sia a chiunque altro».
E qui si innesta la “provocazione” di Ruggeri, che promette di continuare a far discutere. «La fiscalità comunale, purtroppo, non aiuta come vorrebbe le famiglie – continua il sindaco -. Per esempio: la tassa sui rifiuti è calcolata in base alla superficie e al nucleo familiare. Più produci rifiuti, più paghi. Faccio notare che gli animali domestici sono esclusi dal conteggio. Sul fronte servizi scolastici, la mensa è a totale copertura di chi ne fa utilizzo, quindi ricade sulle famiglie. È prevista una soglia di agevolazione progressiva con ISEE sotto i 13.000 euro. Agevolazione che attualmente viene spalmata sul resto degli utenti. L’anno scorso, con il nuovo appalto, il buono pasto ha subito un aumento di 1 euro arrivando a costarne 7. Le famiglie, allarmate, ci hanno chiesto di intervenire con misure adeguate. Una misura opportuna sarebbe quella di alzare la soglia ISEE a 20/25.000 euro per sgravare un maggior numero di famiglie dal costo del buono pasto. È una soluzione, questa, che al momento non è sostenibile da parte del bilancio comunale se non dovendo tagliare su altri servizi».
«Ritengo che sia giusto che la collettività sia informata e che, in qualche modo, sia coinvolta – conclude Ruggeri -. C’è una discreta parte della cittadinanza che utilizza i servizi comunali (TARI esclusa) solo occasionalmente, per esempio per rinnovare la carta di identità. Sarebbe bello che costoro contribuiscano, in modo volontario e libero ma consapevole, ad alleviare le famiglie nel loro percorso di crescita dei figli. Lancio una provocazione: donare almeno 20 euro all’anno per ogni animale domestico posseduto. A San Giorgio su Legnano sono registrati circa 850 cani, senza contare i gatti o altre specie animali. Se ognuno li versasse sarebbe un bell’aiuto per i 280 alunni della scuola primaria. Un segnale concreto di una comunità attenta e che si fa carico dei più piccoli, i bambini».
“Dal sindaco di San Giorgio una provocazione che brucia come il sale sulle ferite”










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.