UCID incontra il Cardinale Bagnasco a Legnano per riflettere sul futuro del lavoro
Il lavoro - ha ricordato il presidente Caironi nell'incontro - non è più solo mezzo di sostentamento ma anche e soprattutto la realizzazione della persona nonché del bene comune
Si è svolto venerdì scorso, all’Auditorium dell’Università Cattaneo di Castellanza, il convegno (promosso da UCID in collaborazione con l’ateneo) dal titolo “Come deve essere il lavoro per essere come deve? Giustizia delle relazioni: etica e responsabilità nell’agire organizzativo”. Il Cardinale Angelo Bagnasco, invitato dalla Sezione Busto Arsizio-Alto Milanese-Valle Olona dell’UCID, in un clima di dialogo e condivisione, ha trattato temi inerenti l’etica e la responsabilità sociale dell’impresa. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra il cardinale Bagnasco, Assistente Ecclesiastico Nazionale UCID, e gli imprenditori e dirigenti del territorio, chiamati quotidianamente a coniugare sviluppo economico, attenzione alla persona e valori etici.
Cinque i punti chiave su cui Sua Eminenza ha insistito: la critica alla “Società Fluida”, “responsabilità e scelta” sottolineando che responsabilità significa rendere conto delle proprie azioni ai dipendenti e alla società intera,“la centralità della persona nel lavoro”, “giustizia delle relazioni”, elemento fondamentale per creare ambienti professionali fondati sul rispetto reciproco e sulla valorizzazione delle persone ed infine uno sguardo ai giovani dicendosi preoccupato per “l’angoscia”che i giovani manifestano, definendo il nichilismo dei valori come un “tradimento degli adulti”.
Accanto al momento pubblico del convegno, vi è stato anche un incontro privato tra il Cardinal Bagnasco e i rappresentanti della Sezione locale di UCID, durante il quale il presidente Roberto Caironi ha insistito sulla centralità della dimensione umana, ricordando come già venti anni fa si ipotizzava che oggi saremmo arrivati all’esaltazione del fattore umano. Il lavoro – ha ricordato il presidente – non è più solo mezzo di sostentamento ma anche e soprattutto la realizzazione della persona nonché del bene comune.
L’incontro che ha rafforzato il legame tra l’UCID e la Chiesa è stato anche un’occasione di dialogo diretto e di approfondimento sulle sfide per il mondo imprenditoriale che non è soltanto chiamato a perseguire l’efficienza, ma anche creare organizzazioni capaci di generare relazioni giuste, inclusive e orientate al bene comune soprattutto nell’attuale contesto sociale, economico e geopolitico
Attraverso iniziative come questa, l’UCID Sezione Busto Arsizio-Alto Milanese-Valle Olona, rinnova il proprio impegno nella formazione di imprenditori dirigenti capaci di coniugare competenza, responsabilità sociale e attenzione alla persona, contribuendo alla costruzione di una cultura del lavoro fondata sulla speranza e sui valori condivisi.








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