Guerra in Ucraina, la voce di pacifisti e obiettori di coscienza in collegamento con Legnano
Sarà il momento più intenso del prossimo incontro della rassegna “La cultura della Pace in un mondo di guerre”, in programma mercoledì 13 maggio alle 20.45 a Palazzo Leone da Perego a Legnano
Le storie di disertori e obiettori di coscienza dalla Russia e dall’Ucraina dalla viva voce di alcuni attivisti in collegamento on line: sarà il momento più intenso del prossimo incontro della rassegna “La cultura della Pace in un mondo di guerre”, in programma mercoledì 13 maggio alle 20.45 a Palazzo Leone da Perego a Legnano. Proprio nei giorni in cui uno spiraglio di Pace sembra aprirsi nel conflitto esploso nel febbraio 2022 la conferenza sarà un’occasione per riflettere sugli effetti della guerra, a partire dal numero delle vittime, che rappresenta, su
entrambi i fronti, un segreto. Si ipotizzano siano fra le 200mila e le 300mila le vittime e circa 800mila i feriti; in realtà i bilanci sono ben peggiori: fra traumi di guerra e inquinamento bellico, il numero delle vittime delle guerre contemporanee va moltiplicato almeno per quattro, considerando tutti i decessi successivi alla fine delle ostilità per le conseguenze dell’uso delle armi sull’ambiente.
L’associazione Un Ponte Per ha raccolto dodici storie di uomini e donne che non vogliono uccidere propri simili, non vogliono vivere in una terra massacrata dalle bombe, ma vogliono, con forza, soltanto dare un futuro migliore ai loro figli. Sono persone che, con coraggio, hanno scelto di resistere senza l’uso della violenza, vedendo nel prossimo non un nemico ma un altro essere umano. L’incontro prevede la lettura di alcune delle loro storie, precedute da una breve testimonianza di attivisti ucraini, russi e bielorussi collegati on line. A introdurre la serata sarà Alfio Nicotra, ex co-presidente di Un Ponte Per e attuale componente del Comitato Nazionale e Presidente della Rete Italiana Pace e Disarmo, accompagnato dal Claun Il Pimpa, clown di guerra che da anni opera sui fronti più complessi (Siria, Ucraina,
Palestina) portando un sorriso ai bambini e alle bambine della guerra. Durante l’evento sarà presentata la raccolta da cui sono tratte le letture.








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