Celebrazioni 25 aprile a Milano, Rifondazione Milano: “Piena solidarietà a Primo Minelli e all’Anpi”
Il circolo interviene dopo gli attacchi e le accuse ricevute a seguito delle celebrazioni del 25 aprile a Milano e le contestazioni alla Brigata Ebraica
Il Circolo di Legnano di Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà a Primo Minelli, all’ANPI e al suo presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo per gli attacchi e le accuse ricevute a seguito delle celebrazioni del 25 aprile a Milano.
«Il 25 aprile – scrive in una nota il partito – è la giornata della Liberazione dal nazifascismo, patrimonio collettivo costruito sulla Resistenza, sull’unità antifascista e sulla memoria di chi ha combattuto per la libertà. Delegittimare l’ANPI o piegare questa giornata a polemiche strumentali significa colpire un fondamento della nostra democrazia».
«Allo stesso tempo – prosegue Rifondazione Comunista -, riteniamo giusta e legittima la contestazione politica espressa in piazza contro i crimini del governo israeliano. In migliaia hanno manifestato indignazione contro una provocazione inaccettabile: la presenza nel corteo di simboli e messaggi riconducibili al governo di Israele, mentre è in corso una tragedia umanitaria devastante a Gaza e nei territori palestinesi. Rigettiamo con nettezza ogni forma di antisemitismo, che non ha nulla a che fare con la mobilitazione antifascista. Ma respingiamo anche ogni tentativo di confondere la critica a un governo con l’odio verso un popolo o una religione. Sono due piani completamente diversi, e mescolarli è irresponsabile. Il corteo antifascista ha espresso una protesta politica chiara: contro guerra, occupazione, apartheid e violazioni dei diritti umani. In questo contesto, le realtà ebraiche, come ad esempio come LəA, impegnate per la pace e contro la violenza hanno partecipato al corteo senza alcun problema, sfilando tra gli applausi, a dimostrazione che le contestazioni non erano contro gli ebrei, ma contro politiche precise. I valori della Resistenza e della Costituzione italiana impongono una posizione netta: contro ogni fascismo, contro ogni guerra, contro ogni forma di oppressione. Per questo riteniamo necessario costruire una forte pressione internazionale per isolare il governo israeliano e fermare le sue politiche criminali. Rifondazione Comunista sarà sempre dalla parte dell’antifascismo, della memoria, della pace e della giustizia sociale. Ora e sempre Resistenza».










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