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Nuovo sciopero alla Parcol

Ancora in sciopero, ancora davanti ai cancelli della fabbrica. E' successo nuovamente ieri mattina, martedì 13, alla Parcol di Canegrate. I lavoratori della storica azienda di valvole di via Fratelli Bandiera hanno protestato per avere certezze. Infatti, nonostante la proposta di acquisto della Parcol da parte di una società straniera arrivata nei giorni scorsi, il futuro dei 150 lavoratori rimane un'incognita. Presente, oltre ai sindacati Fiom Cgil Ticino Olona e Fim Cisl Milano Metropolitana, anche il sindaco di Canegrate Roberto Colombo. .

Si é aperto il concordato. Due le proposte di acquisto pervenute: una di un'azienda italiana e una di una società straniera, che garantirebbe gli attuali livelli occupazionali. La valutazione in ultima istanza della buste con le proposte di acquisto di Parcol è dunque passata sul tavolo del giudice di Busto Arsizio, che la valuterà nei prossimi giorni. «Noi rimaniamo preoccupati per la situazione di Parcol - commenta Antonio Del Duca, sindacalista di Fiom Cgil Ticino Olona -. Siamo appesi a un filo. Noi purtroppo non conosciamo bene nei dettagli la proposta, sappiamo che è conservativa dal punto di vista dei posti di lavoro, ma per il resto non abbiamo dettagli precisi e vorremmo saperli, se fosse possibile. Siamo aperti, ovviamente, a incontri con la proprietà, con il giudice e con gli acquirenti».

«Speriamo che la vicenda dell'acquisto si chiuda il prima possibile, per non lasciare i lavoratori senza salario», gli fa eco Edoardo Barra di Fim Cisl Milano Metropolitana.

(Chiara Lazzati)