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Amori malati e stalking: l'approfondimento del nostro psicologo

La cronaca purtroppo ci obbliga a riflettere e approfondire il tema delle dipendenze affettive e delle dinamiche psichiche/comportamentali (stalking) sottese a tali relazioni che sfociano nel patologico e nel penale.

Possiamo definire la dipendenza affettiva come una forma patologica di amore caratterizzata da una costante assenza di reciprocità all’interno della relazione completamente sbilanciata, dove l’amore, inteso come cura, rispetto, condivisione, libertà e parità tra i sessi non esiste più.

Per stalking invece s’intende una serie di condotte persecutorie (es.: comportamenti invadenti, di intromissione, con pretesa di controllo, minacciando costantemente la vittima con telefonate, messaggi, appostamenti, ossessivi pedinamenti) verso una persona e che interferiscono nella vita privata della stessa.

E’ abbastanza evidente quindi che c’è un legame tra dipendenza e stalking: la persona bisognosa del partner non accetta la fine della relazione e ciò le genera reazioni pulsionali di rabbia e vendetta  che vanno oltre il lecito e rendono la vita impossibile al partner.

Il tema è quello sul significato dell’accettazione, un concetto che dovrebbe essere centrale nella vita di ogni essere umano che vive una relazione. Pur comprendendo che il bisogno di amare ed essere amati è fondamentale nella vita delle persone bisogna accettare che le relazioni possono finire e rispettare la libertà altrui. Amore non significa possesso, controllo, sottomissione, e privazione della libertà.

Un aspetto poi che colpisce dell’episodio successo a Legnano è che in questo caso, contrariamente al solito, è la partner femminile che agisce verso il partner maschile. Recenti studi e dati pubblicati dall’ISTAT  indicano circa il 25% dei casi conosciuti riportano un soggetto femminile come carnefice.

Dal punto vista poi del profilo  psicologico di chi attua condotte di questo tipo abbiamo a che fare con evidenti segnali di disturbi di personalità, di soggetti che andrebbero adeguatamente aiutati e curati a ritrovare un equilibrio emotivo, affettivo e comportamentale.

Infine non dimentichiamo che per la vittima ricostruire e ritrovare serenità nella propria vita sarà un lungo cammino segnato da sintomi fisici e psicologici derivati dal trauma subito.

Dott. Francesco Fisichella 
Psicologo Psicoterapeuta- Legnano

fisichellafranco@libero.it

www.francescofisichella.com