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Consiglio comunale sciolto: Lega contro il Presidente della Repubblica

Presentato il ricorso contro il decreto presidenziale che l'estate scorsa aveva sciolto il parlamentino legnanese

La Lega di Legnano contro la Presidenza della Repubblica, il Ministero dell'Interno, la  Prefettura di Milano, la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Era nell'aria il ricorso al TAR del Lazio contro il decreto del presidente Mattarella che, nell'estate scorsa, aveva sciolto il consiglio comunale. La conferma oggi dal segretario cittadino Mirko Gramegna. 

[pubblicita]    Nel ricorso presentato dall'avv.Alessandro Dal Molin, viene chiesto l'annullamento «previa sospensiva» del decreto del Presidente della Repubblica del 30 luglio di scioglimento del consiglio comunale e di nomina del commissario prefettizio e del decreto del Prefetto di Milano di sospensione del consiglio comunale "mai notificato ai ricorrenti".

«Un atto dovuto» il commento di Gramegna che preferisce non andare oltre nell'esprimere giudizi. Un atto, aggiungiamo noi, che rafforza l'idea di una Lega che ritiene i suoi consiglieri «privati della propria carica e del proprio ufficio, per effetto di provvedimenti illegittimi e ingiusti». 

 

Marco Tajè
direttore@legnanonews.com
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Pubblicato il 17 Ottobre 2019
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