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Forza Italia: "Ecco perchè la biblioteca in un parco"

(m. tajè) - Prima un attacco al Comitato “Biblioteca SI sprechi NO”, perchè "opera in un clima di assoluta disinformazione e demagogia", poi le ragioni della sede scelta per la nuova biblioteca.
Esce da un lungo silenzio Forza Italia con un comunicato carico solo di certezze e di ferme intenzioni a procedere sul percorso già indicato in consiglio comunale. Nessun ripensamento, insomma, nemmeno dopo le 3mila firme , ma per noi poco cambierebbe dovessero essere anche 10mila, raccolte contro la scelta del Falcone - Borsellino.


Il Gruppo Forza Italia Legnano, pur avendo massima considerazione nei confronti dell’intera cittadinanza non può non esprimere il proprio disappunto nei confronti del Comitato “Biblioteca SI sprechi NO”; comitato che opera in un clima di assoluta disinformazione e demagogia:
- Rispettare l’ambiente è una questione complessa e non una semplice moda e non significa solo e sempre non consumo di suolo
- La realizzazione della nuova biblioteca non è spreco di denaro pubblico ma corretto utilizzo del medesimo per creare una struttura moderna – polifunzionale - culturale che fornisca maggiori e più adeguati servizi alla collettività

L’esigenza della Città di Legnano di avere una “biblioteca moderna” una “casa della cultura” è nota a tutti. Prima di usare slogan propagandistici “NO ALLA CEMENTIFICAZIONE”-“NO ALLO SPRECO DI DENARO”, che poco hanno a che vedere con il progetto che vogliamo realizzare, occorre conoscere la realtà e le motivazioni per le quali si è operata questa scelta:

La collocazione della biblioteca nell’EX TRIBUNALE E’ SCELTA SBAGLIATA:
- edificio che non può essere modificato ne esternamente ne internamente impedendo la realizzazione all’interno di ampi spazi continui tipici di una biblioteca moderna con ambienti di studio a scaffale aperto
- edificio inadeguato dal punto di vista energetico e della tenuta termica
- edificio inadeguato alla stringente normativa di prevenzione incendio molto gravosa per le Biblioteche
Adeguare l’attuale edificio del Tribunale e trasformalo in una biblioteca comporterebbe il sostenimento di ingenti costi con la conseguenza di realizzare un edificio più simile ad una gabbia che ad una biblioteca moderna e degna di una Città quale é Legnano.

La realizzazione della nuova BIBLIOTECA NEL PARCO E’ SCELTA CORRETTA:
- la biblioteca collocata nel parco crea un collegamento e un’armonizzazione, oggi mancante, tra Piazza San Magno e la Galleria Cantoni.
- la realizzazione di un edificio nuovo permette di arrivare ad un altissimo livello si sostenibilità energetica che incide positivamente sui costi di gestione
- la biblioteca collocata nel parco crea un ambiente culturale aperto, permette una migliore vivibilità del territorio, rende maggiormente viva la città aumentando anche la sicurezza.
- l’utilizzo della superficie del parco è molto limitata, l’edificio occuperebbe circa mq. 990 del giardino Falcone Borsellino valorizzando l’area verde del centro città.
- le biblioteche moderne nelle più importanti città europee vengono collocate nei parchi creando un interscambio tra verde e cultura. La biblioteca non è più un luogo buio, silenzioso e polveroso adatto solo ai dotti e studiosi ma è un luogo dove socializzare.

L’utilizzo delle AREE DISMESSE per allocare la biblioteca è allo stato SCELTA INATTUABILE:
- non sono aree a disposizione e di proprietà del Comune
- l’iter di acquisizione delle medesime comporterebbe un inutile dispendio di tempo e difficilmente risparmio in termini di costi

FORZA ITALIA LEGNANO