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INAUGURATO A LEGNANO IL BOCCIODROMO FRANCO LANDINI

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'Il nuovo bocciodromo? Un po' come la Fabbrica del Duomo'. Con questa battuta scherzosa, stamane, il sindaco di Legnano, Lorenzo Vitali, ha presentato alla città l'impianto di via D'Azeglio, edificato sul terreno del mitico 'Via Lodi' e dell'ex Dopolavoro della Manifattura.

'I ritardi - ha proseguito seriamente il sindaco - sono stati causati dalla sua gestione, ma ormai difficoltà e problemi sono alle spalle. Oggi, inauguriamo una struttura che possiamo ben considerare un gioiello tra gli impianti sportivi e ricreativi di Legnano. Mi auguro davvero che diventi anche un luogo di sana e partecipata aggregazione. Un punto di partenza verso altre nuove strutture sportive che ci impegniamo a costruire, anche se non possiamo fornire garanzie sui tempi di esecuzione '.

'Per quanto riguarda la sua intitolazione - ha spiegato Vitali - come Giunta non abbiamo mai avuto problemi. Concorde, infatti, è stata la scelta sul nome  Franco Landini'.

Una frase che tra i presenti ha creato qualche mormorio di commento, considerato che anche quello di Gugliemo Donadoni, personaggio carismatico del mondo della bocciofila legnanese, era circolato con insistenza prima della comunicazione ufficiale riferita appunto a Franco Landini.

Sempre in tema di intitolazione è intervenuto, a nome dell'Anpi, Primo Minelli: ' Diamo atto al sindaco Vitali - ha affermato Minelli - di aver mantenuto l'impegno datato anni fa di dedicare il bocciodromo a Franco Landini, uomo politico e sindacalista di grande spessore. Ma, è d'obbligo ricordarlo, al suo impegno nel sociale si è sempre unita anche una grande passione per lo sport che lo ha visto legato al gioco delle bocce, al ciclismo, al calcio. Oggi, quindi, è doveroso ringraziare la Giunta legnanese per la decisione adottata'.

Altri interventi hanno visto oratori l'assessore allo sport Renzo Brignoli, Bruno Casarini presidente del Comitato Lombardo FIB e Stefano Landini. Mons. Piergiorgio Colombo ha impartito la benedizione.

Nel giorno della scomparsa del calcio lilla, non si può dimenticare che l'impianto è sorto proprio sul terreno del campo sportivo che per anni ha visto giocare le squadre giovanili dell'Ac Legnano. Un luogo simbolo riaperto , insomma, in una data diventata, purtroppo, tristemente storica.

GIOVANNI MURONI  
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