I ROM INTERVISTATI DAI LICEALI, TRA “MITI E REALTA'”
La redazione del Galileo Galilei, arrivata quinta a Glocal, ha intervistato un giovane Rom e capire "a proposito di pregiudizi" la condizione del suo popolo...
"Nonostante viviamo nel ventunesimo secolo, per la maggior parte, i Rom, rappresentano ancora un problema reale, un popolo sbagliato, un pericolo da evitare, al fine di non subire danni. Ma fino a che punto ciò può essere vero? Quanto queste dicerie possono essere tramutate in realtà?". Parte da queste domande la mini-inchiesta realizzata dai quattro aspiranti giornalisti della liceo Galileo Galilei arrivati quinti al concorso Bloglab, nell'ambito di Glocal, il festival del giornalismo on-line di Varese. I ragazzi sono stati nell'Oltrestazione e hanno intervistato un giovane Rom (vedi video) per capire "a proposito di pregiudizi" la loro condizione e ciò che accade tutti i giorni.
"Anche a Legnano, in provincia di Milano, andando a vedere con i propri occhi, si può facilmente osservare la miseria nella quale queste tribù sono costrette a vivere, a causa di pregiudizi – scrive Eliana nel blog – due tende, sorrette da qualche paletto e un misero falò, ubicati in qualche campo nascosto, o in vie remote. Uomini, donne, ma soprattutto ragazzi e bambini, sembrano non avere alcun diritto: nessun campo appositamente per loro, nemmeno un bagno, sembra quasi che non siano neanche persone".
"Dove vengono costruiti container per aiutare donne e bambini – spiega la giornalista della redazione – i cittadini italiani strepitano, impauriti del male che essi potrebbero portare; solo pochi saranno utilizzati, in luoghi remoti, al di fuori dell’urbanizzazione. Capita molto spesso, inoltre, che interi gruppi familiari Rom, vengano scacciati dai posti dove si sono stanziati, poiché essi sono terreni privati, e costretti a prendere i quattro miseri averi e sgomberare in tutta fretta".
"Fino a che punto la situazione può proseguire in questa maniera?" la domanda di Jess
"I cittadini non sembrano preoccuparsi di questo triste fatto – riflette la ragazza – e continuano a tenersi distaccati da una popolazione bisognosa solo a causa delle convinzioni consolidate nel tempo, eppure questa distanza non porterà mai a del bene. Per cessare questo, di fatti, occorre essere sensibilizzati attraverso una giusta osservazione del popolo".
"Amnesty – ricorda Eliana – recentemente ha pubblicato sul web un fascicolo interessante con l’intento di abbassare i pregiudizi. Oltre a vedere con i propri occhi la realtà Rom, è necessario abbattere le barriere che ci distanziano da questo popolo, con il fine di arricchirsi culturalmente da questa etnia"






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