CENTINAIO IN REGIONE: “PER L’OLONA SERVE UNA RIVOLUZIONE CULTURALE”
Il sindaco di Legnano ha partecipato alla commissione Ambiente al pirellone - insieme ai colleghi della Valle Olona ha chiesto fatti e non più solo parole...
"Siamo stufi, il fiume non deve più rappresentare un problema, il fiume deve diventare una risorsa". Così il sindaco di Legnano, Alberto Centinaio, ha aperto il suo intervento (nel video) nel corso della commissione Ambiente che Regione Lombardia ha dedicato al fiume Olona. "La prima di una serie di audizioni – ha spiegato il presidente della commissione Luca Marsico – indette per ascoltare la voce del territorio e prendere una forte presa di posizione per giungere ad un risultato partecipato e arrivare ad un documento condiviso. Documento che sarà poi sottoposto all’attenzione del Consiglio regionale della Giunta>.
Alla commissione, che si è svolta nella mattinata di giovedì 9 maggio, erano presenti i sindaci della Valle Olona, Arpa Lombardia, Ato Provincia di Varese e il Consorzio del fiume Olona e la Società per la tutela ambientale del bacino del fiume Olona S.p.A.
Oltre ad una mappatura e ad un monitoraggio costante di tutti gli scarichi presenti lungo l'asse dell'Olona, per risanare il corso d'acqua, ammodernare i depuratori e i collettori, servono (molti) fondi. "Solo per sistemare i depuratori servirebbero 32 milioni di euro" ha spiegato Valerio Mola, presidente della società ambientale del Bacino Olona che ha invitato gli attori presenti a partecipare a progetti europei per attrarre risorse e non limitarsi sempre a coprire il problema con una pezza. Anche Arpa sta partecipando a dei bandi europei per progetti innovativi come quello pilota delle sonde multiparametriche per auto-campionare il fiume. Ma sono stati i sindaci del territorio a ricordare che prima di bussare in Europa bisogna anche "dire le cose come stanno ed esortare le aziende a non fare le furbe e a mettersi a norma salavaguardando il lavoro", come ha detto il sindaco di Olgiate Olona, Giorgio Volpi. "Tutte le aziende – gli ha fatto eco il collega di Marnate, Celestino Cerana – devono scaricare nei collettori, mentre almeno una ventina di queste sono autorizzate a scaricare in deroga. Questo non deve più succedere". Nella prossima audizione i sindaci hanno chiesto la presenza di sindacati e dell' Unione degli Industriali.
Un ultimo problema riguarda le tariffe dell'acqua che in provincia di Varese sono troppo basse: "A Legnano – ha ricordato Centinaio – paghiamo l'acqua tre volte tanto rispetto alla Provincia di Varese dove l'Ato non è ancora in vigore. Noi abbiamo fatto nvestimenti sul fiume, abbiamo un progetto sul primo tratto con il Comune di Castellanza e abbiamo il Plis dei Mulini. Mi domando, però, se dobbiamo continuare a fare investimenti oppure no, perchè fino ad oggi ho ascoltato solo parole. Siamo stufi perché i fiumi sono una risorsa e vanno pensati come una ricchezza. Dobbiamo avere il coraggio per compiere una piccola rivoluzione culturale. Io credo che tutti noi dobbiamo fare qualcosa. Io sarò sempre pronto a collaborare". Alla commissione era presente anche la consigliera regionale di Legnano Carolina Toia che presenterà una mozione in giunta sulla questione Olona.
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