Volley Serie C, serata storta per l’Azimut SMK: sconfitta a Limbiate tra errori e nervosismo
Dopo un primo set combattuto e conquistato ai vantaggi, i neroarancio non sono riusciti a mantenere il controllo della partita, complici errori, nervosismo e tensioni in campo
Seconda giornata di campionato amara per l’Azimut SMK, che esce sconfitta dal campo di Limbiate per 3-1. Dopo un primo set combattuto e conquistato ai vantaggi, i neroarancio non sono riusciti a mantenere il controllo della partita, complici errori, nervosismo e tensioni in campo. La squadra di coach Berrini resta così alla ricerca della prima vittoria stagionale Riceviamo e pubblichiamo la cronaca della partita a cura di Emma Colombo.
AZIMUT SMK SERIE C: a Limbiate con la luna storta
Un lampo, poi il buio. AZIMUT SMK si ferma al primo set sul campo di Limbiate, dove la seconda giornata di campionato si chiude sul 1-3 per i padroni di casa. Dopo un parziale d’apertura rocambolesco e un secondo set subito acceso, con un cartellino rosso per entrambe le squadre, i neroarancio perdono la bussola. Una cosa è certa: oggi, i nervi di SMK non hanno superato la prova, anche se qualche valido motivo per perderli c’era.La partita:
Primo set – Qualche scambio per ambientarsi e subito AZIMUT SMK entra in corsia sul 2-5. Il capitano prende ago e filo e rammenda lo strappo con un pallonetto che vale la parità sul 8-8. Sul 14-14, De Paolis entra con il doppio cambio e, a servizio, guida al sorpasso neroarancio (16-14). La Kolbe tiene alto il ritmo ma a muro non riesce a trovare le misure giuste e apre il varco a Limbiate, che non si riesce ad arrestare (17-19). Come nel finale di un film d’azione, si apre una battaglia a viso aperto, tra errori, colpi di genio e proteste degne di Piazza Duomo, che prendono
casa anche a Limbiate. AZIMUT SMK prova a mettere ordine nel caos con carattere e cinismo, ma spreca diversi set point in un parziale surreale. Ai vantaggi, un muro di Furiosi vale il 28-27, prima che sia ancora lui a chiudere il set sul 29-27.Secondo set – Con i nervi ormai a fior di pelle, per non farsi mancare proprio nulla, il secondo set si riapre sull’1-1 con un cartellino rosso per parte a infiammare subito gli animi. Furiosi risponde con un mani-out, ma Limbiate prende subito il controllo del parziale, portandosi sul 9-5.
Troppe sviste difensive e soluzioni offensive prevedibili smistano subito il set (6-12) e, i neroarancio faticano a trovare un gioco pulito ed efficace. Le mosse dalla panchina non riescono a invertire la rotta: Bruschi prende il posto di Restelli, Ceccaroni entra per Zanetti e il doppio cambio prova a rimescolare le carte. La Kolbe allora, accorcia sul 12-16, ma Limbiate riallunga sul 13-18. AZIMUT SMK rimane a secco quindi, nel secondo parziale, che scivola via sul 21-25. Terzo set – AZIMUT SMK resta al palo e Limbiate, ancora galvanizzata dal finale del primo set, ne approfitta per prendere il largo. Non funziona praticamente nulla: tutti i fondamentali faticano a ingranare, il gioco resta macchinoso e la concentrazione si disperde. Anche le decisioni arbitrali contribuiscono ad alimentare il nervosismo e la squadra perde progressivamente energia e lucidità. I ragazzi di coach Berrini non fanno benzina neanche nel terzo set e Limbiate chiude sul 17-25.
Quarto set – Stessa sinfonia, stesso pianista, medesimi accordi. AZIMUT SMK continua a stonare come nei set precedenti, senza trovare una nuova melodia capace di cambiare il copione. La squadra ospite resta intrappolata nei propri errori, mentre Limbiate accompagna la gara verso il finale. È una serata storta per AZIMUT SMK, che si chiude sul 23-25.
Una prestazione, individuale e di squadra, decisamente al di sotto delle potenzialità, e una manovra faticosa, difficile da far girare. Una sbavatura da non replicare per AZIMUT SMK, ancora in cerca della prima vittoria stagionale. Ma tra condizioni fisiche non sempre ottimali, tensione e adrenalina cresciute dopo il primo set, e alcune decisioni arbitrali discutibili, il match è ormai archiviato.
Di Emma Colombo









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