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Basket Nervianese, Simeone Maitan… non gioca più: “Troppe società dicono una cosa e ne fanno un’altra”

Le dimissioni dalla presidenza aprono un vuoto in società, ma offrono anche la possibilità di un confronto per il basket locale in un momento di incertezza

simeone maitan

A febbraio la rinuncia al campionato di basket in serie C Gold, oggi rimane senza presidente. Momento particolare per il basket nervianese. La decisone di Simeone Maitan lascia un vuoto nello sport locale, ma potrebbe aprire anche un confronto utile nel basket delle minors in un momento di evidenti divisioni.

«Al termine di un attento periodo di riflessione, ho deciso di rassegnare le dimissioni dall’incarico di presidente – spiega Maitan -. Un ruolo che ho ricoperto, con soddisfazione, per molti anni, mosso dalla passione per questo meraviglioso sport e dal desiderio di contribuire alla crescita, ragionevole e progressiva, del progetto Puntoebasket nella sua interezza, dall’attività di mini basket a quella della prima squadra».

«Lascio un gruppo di persone verso le quali nutro immutata stima e che, sono certo, saranno perfettamente in grado di proseguire lungo il percorso tracciato. Oggi sento che è arrivato il momento di dire basta»,  spiega Maitan che lancia la sua critica al mondo del basket per mancanza di unità e carico invece di atteggiamenti esageratamente contradditori da parte di dirigenti inaffidabili: «Alla base di tale scelta, la delusione e la sorpresa nel constatare la mancanza di compattezza e trasparenza che, purtroppo, caratterizza il nostro movimento. Società che si sono permesse, in barba ai regolamenti, di non tesserare gli atleti ingaggiati poiché consapevoli, sin da prima dell’ufficialità, che l’avvio della stagione sarebbe stato ampiamente posticipato. Oppure, ancóra, società che, durante le numerose conversazioni informali susseguitesi in questo periodo di grande incertezza, hanno manifestano determinate intenzioni salvo poi rimangiarsi tutto e “virare” su posizioni diametralmente opposte quando è giunta l’ora di prendere una decisione».

Una accusa forte, determinata e mirata, perchè, la conclusione di Simeone Maitan, «tutto questo, francamente, è quanto di più distante possa esservi dai concetti, a mio avviso indispensabili, di lealtà e buona collaborazione».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 06 Aprile 2021
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